Ceresetto, weekend di conferme: Podo e Savorgnano sfiorano il podio e il vivaio risponde

La società friulana raccoglie segnali positivi tra junior e giovanili: quarti posti pesanti per Podo e Savorgnano, bene anche Bon, Plaino e D’Agnese.

25 maggio 2026 11:14
Ceresetto, weekend di conferme: Podo e Savorgnano sfiorano il podio e il vivaio risponde -
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Non c’è soltanto un piazzamento da celebrare, ma un quadro sempre più solido che riguarda l’intera attività della Libertas Ceresetto. Nelle ultime uscite la formazione friulana ha messo insieme risultati significativi in più categorie, con due quarti posti che danno misura della competitività raggiunta da un gruppo capace di farsi vedere sia tra gli junior sia nel settore femminile.

A portare la squadra a un passo dal podio sono stati Massimo Podo e Ambra Savorgnano, protagonisti in appuntamenti diversi ma accomunati da una prova di spessore. Attorno a loro, però, si muove una base ampia: piazzamenti, iniziative in corsa e continuità di rendimento raccontano una realtà locale che sta trovando risposte concrete su più fronti.

Le prove che rilanciano gli junior

Tra i ragazzi, uno dei segnali più interessanti è arrivato dal 27° Trofeo Sportivi di San Martino, disputato a San Biagio di Callalta, nel Trevigiano. La squadra guidata da Alessio Surian e sostenuta nella preparazione da CTFlab ha affrontato la gara con personalità, senza limitarsi a un ruolo di copertura.

Nello sprint conclusivo Massimo Podo ha chiuso in quarta posizione, restando vicinissimo ai primi. Un risultato che pesa, perché ottenuto in una corsa di buon livello e al termine di una gestione lucida nei momenti decisivi. Per il velocista friulano è una conferma importante in vista dei prossimi impegni del calendario.

La prova non si è esaurita nella volata finale. Nicolas Turco ha cercato di dare un volto diverso alla gara con un’azione in fuga, proseguendo un periodo favorevole già emerso nelle settimane precedenti. Per lui erano arrivati infatti l’ottavo posto al GP San Michele di San Pietro di Feletto il 17 maggio e il settimo alla Vittorio Veneto Cansiglio.

Nello stesso contesto va ricordato anche l’undicesimo posto di Riccardo Giacomel a San Pietro di Feletto, altro tassello che rafforza il rendimento complessivo del gruppo junior maschile.

Il settore femminile continua a crescere

Indicazioni incoraggianti sono arrivate anche dal Team Ceresetto Canturino, la formazione femminile diretta da Christian Murro. Dopo il confronto internazionale al Tour du Gévaudan Occitanie, esperienza maturata in una prova della UCI Nation’s Cup, le atlete hanno proseguito il loro percorso mostrando di saper trasferire anche nelle gare successive quanto raccolto a quel livello.

Al Monza Bike Day è stata Ambra Savorgnano a firmare la prestazione di maggior rilievo. La junior al primo anno ha ottenuto il quarto posto tra le pari categoria nella volata finale, aggiungendo anche il quinto posto assoluto nell’ordine d’arrivo della gara open. Un dato che restituisce bene il valore della prova, maturata in un contesto selettivo e competitivo.

Nella stessa corsa ha trovato spazio anche Elena D’Agnese, decima tra le junior. Un piazzamento che conferma la profondità del gruppo femminile e la capacità della squadra di presentarsi con più atlete nelle posizioni che contano.

Dal vivaio arrivano altri segnali utili

Per una società come la Libertas Ceresetto, il bilancio non si misura solo con i risultati degli junior. Anche le categorie più giovani hanno dato risposte interessanti, segno di un lavoro che prova a costruire continuità nel tempo.

Ad Albiano, tra le allieve, Giulia Bon ha centrato un quinto posto di rilievo. Nella prova riservata alle esordienti secondo anno, invece, Melissa Plaino ha concluso in decima posizione. Sono piazzamenti che non vanno letti come episodi isolati, ma come conferme della vitalità del vivaio friulano.

Un 2026 già ricco di piazzamenti

Se si allarga lo sguardo all’intera stagione 2026, la presenza della Libertas Ceresetto nelle classifiche è stata costante. Tra gli junior uomini spiccano l’ottavo posto di Thomas Bolzan a Portorose, il quarto di Riccardo Giacomel a Fiaschetti di Caneva e il terzo di Nicholas Murro al Circuito delle Conche di Silvella di Cordignano.

Nello stesso elenco rientrano anche i risultati ottenuti da Massimo Podo, già terzo a Portorose e nono a Rizza di Villafranca, oltre al settimo posto di Nicolas Scuor a Portorose e ai piazzamenti raccolti da Nicolas Turco tra Vittorio Veneto Cansiglio e San Pietro di Feletto.

Nel comparto femminile, oltre ad Ambra Savorgnano ed Elena D’Agnese, hanno lasciato segnali utili anche Rachele Cafueri, Camilla Murro e Carlotta Petris. Il dato più interessante, per una realtà del territorio, è proprio la diffusione dei risultati: non un singolo nome isolato, ma un gruppo che riesce a restare competitivo con regolarità.

Per Ceresetto questo passaggio della stagione conferma una crescita concreta. I due quarti posti dell’ultimo periodo rappresentano la punta più visibile, ma dietro c’è una struttura che sta raccogliendo frutti in più categorie. E in un calendario ancora lungo, la sensazione è che per la società friulana ci sia spazio per aggiungere altri risultati pesanti nelle prossime settimane.

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