Cent’anni del collegamento aereo Venezia-Vienna: a San Vendemiano un’autunno di eventi sulla Transadriatica

Tra fine settembre e inizio novembre il municipio ospita una mostra gratuita e un ciclo di appuntamenti dedicati alle origini del trasporto aereo civile italiano.

23 settembre 2026 12:06
Cent’anni del collegamento aereo Venezia-Vienna: a San Vendemiano un’autunno di eventi sulla Transadriatica -
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Un capitolo poco frequentato della storia del volo in Italia torna al centro dell’attenzione con un percorso espositivo e una serie di incontri pubblici a San Vendemiano. L’iniziativa, intitolata “Ali sulle Colline. Cent’anni dal volo Transadriatica Venezia-Vienna”, ripercorre la stagione pionieristica dei collegamenti civili e mette al centro l’esperienza che nel 1926 unì Venezia e Vienna.

La rassegna prenderà il via sabato 26 settembre 2026 negli spazi del Municipio di via Alcide de Gasperi 55. L’apertura inaugurale è fissata per le 17.45, con la mostra curata da Claudia Meneghin insieme a Lorena Gava; a seguire sono previsti un momento musicale con Giada Valenti e un brindisi conclusivo.

Un percorso tra documenti, motori e arte contemporanea

Il pubblico potrà visitare gratuitamente l’esposizione fino all’8 novembre. Gli orari previsti sono il sabato dalle 15 alle 18, mentre la domenica l’accesso sarà possibile dalle 10 alle 12 e poi ancora dalle 15 alle 18.

L’allestimento mette insieme materiali storici e opere artistiche più recenti. Ci saranno fotografie d’epoca, carte e testimonianze dei primi servizi aerei civili decollati dal “G. Nicelli” del Lido di Venezia, accanto a lavori contemporanei ispirati al tema del volo.

Tra i pezzi annunciati figurano anche un motore stellare con la sua elica originale, apparecchi fotografici del tempo e altri oggetti legati agli anni iniziali dell’aviazione commerciale. Presente anche Renato Casaro con “In attesa del volo”, immagine scelta per la locandina, mentre uno scatto di Pietro Casonato arriva grazie alla collaborazione con l’Associazione Ca’ Lozzio Incontri di Oderzo.

Il ruolo di Renato Morandi nella nascita dei collegamenti civili

Al centro del racconto c’è la figura dell’ingegnere Renato Morandi, nato ad Ancona nel 1902 e legato alla fondazione della Società Anonima di Navigazione Aerea “Transadriatica”. Il trasferimento della compagnia a Venezia nel 1925, con base al Lido, rappresentò un passaggio importante per lo sviluppo dei voli civili con aeroplani terrestri.

Nell’agosto del 1926 Morandi fu protagonista del collegamento civile tra Venezia e Vienna, considerato un momento di svolta per l’aviazione commerciale nazionale. La sua vicenda personale si concluse nel 1930 all’aeroporto del Littorio, mentre stava fotografando un velivolo della compagnia. In seguito la Transadriatica entrò nel percorso societario da cui sarebbe poi nata Alitalia.

Questa storia, rimasta a lungo ai margini della divulgazione più ampia, è stata riportata all’attenzione anche da Pier Paolo Becich di San Servolo, proprietario della villa appartenuta alla famiglia Morandi nella frazione di San Michele a San Pietro di Feletto e autore del romanzo “Il Leone Alato”, ispirato proprio a quella esperienza.

Locandina: San Vendemiano ricorda il volo Venezia-Vienna del 1926 con mostre e incontri

Quattro date per approfondire il tema del volo

Accanto alla parte espositiva, il programma propone quattro appuntamenti serali. L’8 ottobre alle 20.30 sarà presentata la raccolta “Il volo nella Storia dell’Arte”, curata da Lorena Gava, con un intervento di Claudia Meneghin dedicato ad Amelia Venturini, artista che ideò la “Rondinella”, simbolo della Transadriatica.

Il 14 ottobre, sempre alle 20.30, spazio al libro “Il Leone Alato” di Pier Paolo Becich di San Servolo. Il 22 ottobre, ancora alle 20.30, il Colonnello Roberto Sardo terrà la conferenza “La Frontiera delle nuvole”.

La chiusura della rassegna è in calendario per venerdì 6 novembre alle 18 con la presentazione del volume “Nei cieli di San Marco. Storia del volo a Venezia, dal 1784 a oggi” di Pietro Lando, seguita dal concerto della Piccola Orchestra Veneta diretta dal maestro Giancarlo Nadai.

Patrocini e contatti

L’iniziativa si svolge con il patrocinio della Regione del Veneto, dell’Associazione delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio dell’Umanità e dell’aeroporto “G. Nicelli” del Lido di Venezia. Tra i partner figurano Associazione Ca’ Lozzio Incontri, Perin Generators Group, Comitato Imprenditori Veneti, Piave 2000 e Diotisalvi.

Per informazioni sull’accesso alla mostra e sugli incontri è disponibile il numero 0438.408970. Per il pubblico del Nordest è un’occasione utile per rileggere, attraverso documenti e testimonianze, una fase decisiva dei primi collegamenti aerei civili italiani.

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