Castionese, derby in equilibrio con l’Azzanese: una sconfitta larga e una vittoria che rilancia le neroverdi
A Castions di Strada finisce in parità il doppio confronto di Serie A2: 13-4 per l’Azzanese in gara 1, poi risposta friulana con un convincente 6-2
La giornata di Castions di Strada consegna alla Castionese un risultato doppio, ma soprattutto una risposta importante. Dopo un primo match molto complicato, chiuso con un netto 13-4 a favore dell’Azzanese, la formazione friulana ha rimesso subito in piedi il derby del Girone B di Serie A2 prendendosi la seconda sfida per 6-2.
Per la squadra neroverde, al di là dell’uno a uno finale, il segnale più incoraggiante è arrivato dalla capacità di cambiare volto nel giro di poche ore. La pesante battuta d’arresto iniziale non ha tolto fiducia al gruppo, che nella seconda partita ha trovato maggiore equilibrio, più solidità difensiva e una gestione diversa dei momenti chiave.
Il pari tiene entrambe le squadre nelle posizioni che contano, ma per la Castionese il valore della domenica sta anche nella reazione mostrata in casa, davanti al proprio pubblico, in una giornata resa più delicata dall’assenza di Sara Napolitano in prima base.
Il derby cambia faccia dopo il primo confronto
La prima gara si era subito indirizzata su binari difficili per le padrone di casa. L’Azzanese era partita con maggiore efficacia, aveva incassato la replica della Castionese fino al momentaneo 3-2, ma da lì in avanti aveva preso in mano l’inerzia con un attacco continuo e produttivo.
Le ospiti hanno allungato nel secondo, poi ancora nel terzo e nel quarto inning, costruendo un divario ampio grazie a un bottino offensivo molto pesante, fatto di 15 valide complessive. Il punteggio di 13-4 al quinto ha così chiuso anticipatamente la partita per manifesta superiorità, evento che per la Castionese non si era ancora verificato in questa stagione.
La risposta neroverde nella seconda partita
Nel match successivo la squadra di Castions di Strada si è ripresentata con correttivi di formazione e con un atteggiamento completamente diverso. L’avvio è stato più ordinato, il punteggio è rimasto fermo fino al termine del quarto inning e la gara si è sviluppata su ritmi ben più favorevoli alle friulane.
Lo strappo decisivo è arrivato proprio dalla metà del confronto in poi. La Castionese ha trovato i punti per sbloccare la sfida e poi ha allungato tra quinto e sesto attacco, costruendo il 6-2 con lucidità e senza concedere il rientro alle avversarie.
Tra le protagoniste c’è stata ancora una volta Nomeda Neverauskaitè, decisiva con un altro fuoricampo stagionale e preziosa anche in pedana, dove ha limitato l’Azzanese a due sole segnature. Una prestazione completa, accolta dagli applausi del pubblico di casa.
Le indicazioni migliori per Castions di Strada
Il valore del successo in gara 2 non sta soltanto nel risultato. La Castionese ha infatti dimostrato di saper assorbire in fretta un passaggio a vuoto molto pesante, restando lucida in uno scontro diretto che poteva lasciare scorie anche sul piano mentale.
Neverauskaitè ha parlato di fiducia tra compagne e di una prestazione costruita insieme, sottolineando quanto il sostegno del gruppo sia stato importante una volta salita in pedana. Un concetto che accompagna bene l’immagine della seconda partita: una squadra più compatta, più sicura e più capace di restare dentro la gara.
Nella lettura del tecnico Guillermo Spotorno, la differenza tra i due incontri è stata soprattutto nella capacità di archiviare subito quanto accaduto in precedenza. Dopo una sconfitta così pesante, ritrovare concentrazione non era scontato; la Castionese invece è riuscita a ripartire con una mentalità positiva, confermando di poter restare agganciata alla corsa playoff.
Le prove individuali che hanno fatto la differenza
Accanto a Neverauskaitè, la giornata ha lasciato segnali utili anche da altre giocatrici. Allison Santini si è fatta notare per una presa al volo spettacolare, salendo sulla rete e strappando applausi, mentre Patrizia Macoratti ha offerto una prova concreta e continua, impreziosita nel finale da un doppio gioco importante insieme al catcher Maria Ciani.
Buone risposte anche da Nora Minin, classe 2008 del vivaio neroverde. Entrata nel finale della prima sfida e poi utilizzata dall’inizio nella seconda, ha occupato la seconda base con personalità, mostrando sicurezza contro un’avversaria di livello.
La prossima tappa per la Castionese sarà domenica 7 giugno, con la trasferta lunga in Campania contro Caserta, ultima del girone. Il derby con l’Azzanese lascia però una certezza in più alle friulane: dopo una giornata iniziata male, la squadra ha saputo rimettersi in piedi e restare pienamente dentro il proprio obiettivo stagionale.
Per la classifica conta il pareggio, ma per l’ambiente neroverde pesa soprattutto il modo in cui è maturato: una reazione concreta, una prova di carattere e la sensazione che la Castionese abbia ancora tutte le carte per giocarsi fino in fondo il posto nei playoff.