Case più efficienti, nuovo aiuto dalla Regione: ai condomini fino a 300 mila euro
In Friuli Venezia Giulia aperto il bando per gli edifici con più di otto unità immobiliari: contributi differenziati in base al tipo di intervento.
Per i condomini del Friuli Venezia Giulia si apre una nuova possibilità per alleggerire il costo dei lavori destinati a ridurre i consumi energetici. La Regione ha messo a disposizione contributi che possono arrivare fino a 300 mila euro per gli interventi sugli edifici residenziali collettivi di dimensioni medio-grandi.
La misura è stata presentata a Pordenone nel corso di un incontro rivolto a professionisti e amministratori condominiali. Al centro, il sostegno alla riqualificazione del patrimonio abitativo già esistente, con l'obiettivo di migliorare prestazioni energetiche, comfort interno e valore degli immobili.
A chi si rivolge il bando regionale
Il provvedimento interessa condomini, supercondomini e condomini parziali in possesso di codice fiscale. Il requisito dimensionale è preciso: il complesso immobiliare deve contare più di otto unità. Restano quindi fuori i cosiddetti condomini minimi.
Nel caso dei condomini parziali, come singole scale o porzioni di uno stabile con parti comuni dedicate, l'accesso è ammesso solo se l'edificio di riferimento supera complessivamente la soglia delle otto unità immobiliari.
Quanto si può ottenere
Il contributo varia in base alla tipologia di opere previste. Per le ristrutturazioni importanti di primo livello, cioè quelle che coinvolgono oltre la metà dell'involucro edilizio insieme al rifacimento dell'impianto termico, il sostegno copre il 40% della spesa ammessa fino a un tetto massimo di 300 mila euro.
Per gli interventi classificati come ristrutturazioni importanti di secondo livello, che riguardano oltre il 25% della superficie disperdente dell'involucro, la copertura resta al 40% ma con un limite di 150 mila euro.
La terza fascia riguarda gli interventi di riqualificazione energetica su involucro e impianti: in questo caso il finanziamento arriva al 30% delle spese, fino a un massimo di 100 mila euro.
La linea della Regione sul patrimonio esistente
Nel presentare il bando, l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha richiamato la necessità di intervenire sugli edifici costruiti in anni in cui isolamento e impiantistica rispondevano a standard molto diversi da quelli attuali. L'idea è quella di puntare sul recupero dell'esistente, evitando nuovo consumo edilizio e migliorando al tempo stesso la qualità dell'abitare.
Secondo l'assessore, il sostegno pubblico serve anche ad accompagnare percorsi che nei condomini risultano spesso complessi, sia per l'entità degli investimenti sia per la necessità di decisioni condivise tra più proprietari.
Una misura che si affianca al fotovoltaico
Il nuovo strumento si inserisce nel pacchetto regionale già attivo sul fronte dell'energia e si aggiunge al bando dedicato agli impianti fotovoltaici nei condomini, che resta aperto. L'intenzione è ampliare le opzioni a disposizione delle comunità condominiali per contenere i costi energetici e migliorare l'efficienza complessiva degli stabili.
Per amministratori, tecnici e residenti interessati, i dettagli su requisiti, documentazione e modalità di presentazione delle domande sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia. È da lì che passa la verifica puntuale dell'ammissibilità degli interventi e della pratica necessaria per accedere ai fondi.
Per molti edifici costruiti decenni fa, soprattutto nei centri urbani friulani, il bando può rappresentare un'occasione concreta per programmare lavori che da soli sarebbero difficili da sostenere, con ricadute dirette sia sulle spese di gestione sia sulla qualità degli alloggi.