Casarsa, il volontariato della Pro loco pesa oltre 100 mila euro: quasi 6 mila ore donate alla comunità
Nel bilancio 2025 dell’associazione entra la stima del lavoro gratuito: 126 volontari, 302 soci e un’attività diffusa tra cultura, eventi e formazione.
C’è un dato che racconta meglio di molti altri il ruolo della Pro Casarsa nella vita del paese: il tempo messo a disposizione gratuitamente da decine di persone. Nel rendiconto 2025 dell’associazione, quel contributo è stato tradotto per la prima volta in una cifra economica, come previsto dalla normativa del Terzo Settore, e il risultato supera i 105 mila euro.
La somma stimata è di 105.840 euro e deriva da quasi 6.000 ore di attività offerte senza compenso da 126 volontari. Un numero che restituisce il peso concreto del lavoro svolto durante l’anno a supporto di manifestazioni, appuntamenti culturali e iniziative sociali a Casarsa della Delizia.
L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio confermando anche la crescita della base associativa, arrivata a 302 iscritti. Nel documento, il presidente Antonio Tesolin ha spiegato che la valorizzazione economica riguarda il monte ore donato dai cittadini, ricordando anche il contributo del vicepresidente Giampiero Grosso nella preparazione del rendiconto.
Un’associazione presente durante tutto l’anno
Il bilancio descrive un’attività che non si limita ai grandi eventi simbolo del territorio. Accanto alla 77ª Sagra del Vino, la Pro Casarsa ha promosso oltre trenta iniziative nell’arco dell’anno, mantenendo una presenza continuativa nella vita della comunità.
Nel calendario trovano spazio appuntamenti molto diversi tra loro: rassegne cinematografiche, percorsi di formazione digitale, incontri dedicati alla storia locale e il mercatino dell’usato e dell’antiquariato “Tal baul da l’agna”, ormai inserito stabilmente nelle abitudini del territorio.
Cultura, Pasolini e cinema tra i punti forti del 2025
Tra gli ambiti più sviluppati c’è quello culturale. Il 2025 viene indicato come un anno particolarmente intenso, con la rassegna cinematografica ospitata al Teatro Pier Paolo Pasolini, il Premio Cittadino dell’Anno e la Pedalata Pasoliniana.
Nel quadro delle collaborazioni, viene richiamato anche il rapporto con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini, in particolare nelle iniziative legate al 50° anniversario della morte del poeta. Sempre sul versante delle proiezioni, a Casarsa è già partito anche il programma di Estate al Cinema a Palazzo Brinis.
La rete dei gruppi e le attività per il territorio
Il rendiconto mette in evidenza pure il lavoro portato avanti insieme ai gruppi che operano in collegamento con l’associazione. Sono citati il Forum Democratico, Primavera 90, la Compagnia teatrale dell’Oca Selvaggia e il Circolo Fotografico f64.
Da questa rete sono nati corsi di fotografia, serate di approfondimento storico, spettacoli teatrali e attività motorie rivolte agli adulti. Ne esce il profilo di una realtà che, oltre a organizzare appuntamenti pubblici, funziona come punto di raccordo tra esperienze associative diverse.
Musica, temi digitali e nuove adesioni
Tra i settori più stabili compare la Scuola di Orientamento Musicale, che nel 2025 ha registrato 73 allievi. Un dato che conferma la continuità dell’offerta e la capacità di richiamare partecipanti anche dai comuni vicini.
Nel corso dell’anno non sono mancati nemmeno incontri su questioni di attualità, dall’intelligenza artificiale alla finanza digitale, fino a testimonianze di forte valore civile come quelle portate da Medici Senza Frontiere.
La lettura complessiva del bilancio restituisce così l’immagine di una Pro Casarsa radicata nel tessuto locale e sostenuta da una partecipazione ampia. L’obiettivo indicato dal presidente Tesolin è ora quello di allargare ulteriormente il coinvolgimento dei cittadini nelle attività del paese.