Casarsa, estate per i giovanissimi: in 50 alle attività del Progetto Giovani tra sport, uscite e laboratori

Si chiude a Casarsa della Delizia il percorso estivo dedicato ai ragazzi delle medie: un mese di appuntamenti nel segno della socialità e delle esperienze pratiche.

14 agosto 2026 13:36
Casarsa, estate per i giovanissimi: in 50 alle attività del Progetto Giovani tra sport, uscite e laboratori -
Condividi

Per cinquanta ragazzi di Casarsa della Delizia il mese estivo del Progetto Giovani si è tradotto in mattinate scandite da attività all’aperto, laboratori e occasioni di incontro. L’iniziativa comunale rivolta ai 12-14enni ha archiviato anche nel 2026 un’edizione partecipata, pensata per offrire ai più giovani uno spazio organizzato durante la pausa scolastica.

Il gruppo ha frequentato per diverse settimane la sede del Progetto Giovani, nel giardino di Palazzo De Lorenzi Brinis, punto di riferimento delle attività coordinate con il supporto degli educatori della Cooperativa sociale Il Piccolo Principe e degli operatori del servizio locale.

Un calendario costruito per le scuole medie

La proposta era destinata agli studenti delle medie e ha alternato momenti dinamici, esperienze creative e lavoro di gruppo. Nel bilancio conclusivo dell’amministrazione emerge soprattutto la continuità della partecipazione e la capacità del programma di tenere insieme divertimento e aspetti educativi.

Nel corso delle mattinate i ragazzi hanno preso parte a uscite in piscina, attività di parkour, giochi di squadra, cacce al tesoro ed esplorazioni del territorio. Accanto al movimento non sono mancati appuntamenti più manuali e momenti dedicati alla collaborazione tra coetanei.

Tra pizza, vimini e biciclette

Il percorso ha incluso anche iniziative molto diverse tra loro: una gara di torte, la danza con Oasi Danze, il calcio balilla umano, un laboratorio per preparare la pizza e la creazione di magliette personalizzate. Tra le esperienze proposte c’è stato pure un laboratorio di intreccio del vimini.

Una parte delle attività ha guardato anche alle competenze pratiche e alla conoscenza di realtà presenti sul territorio. I partecipanti si sono confrontati con la manutenzione delle biciclette, hanno visitato il laboratorio dei biscotti dell’Associazione LaLuna Impresa Sociale e hanno vissuto un’esperienza a contatto con i pony.

Il valore del presidio educativo estivo

Nel resoconto diffuso dal Comune, il consigliere delegato alle Politiche giovanili Manola Bellinato ha indicato le Mattine al PG come un appuntamento ormai riconosciuto e atteso dalle famiglie e dagli stessi ragazzi. Il senso dell’iniziativa, nelle parole dell’amministrazione, è quello di investire su occasioni di crescita, partecipazione e incontro rivolte alle nuove generazioni.

Bellinato ha inoltre richiamato il lavoro portato avanti attraverso il Progetto Giovani insieme al sindaco Claudio Colussi, con l’obiettivo di continuare a sostenere attività che mettano al centro i più giovani. Nel bilancio finale viene sottolineato anche l’apporto dei volontari, che hanno affiancato l’organizzazione delle mattinate.

Si chiude così un’altra edizione del percorso estivo di Casarsa, costruito attorno a esperienze concrete e socializzazione. Per i ragazzi coinvolti resta un mese vissuto tra gioco, scoperta e attività condivise in uno dei luoghi simbolo della vita giovanile del paese.

Segui Prima Friuli