Musica, Casarsa chiude l’anno con un concerto collettivo: più di 60 allievi al Pasolini

Domenica 7 giugno alle 17 il saggio della Scuola di Orientamento Musicale della Pro Casarsa. Dopo l’estate ripartiranno i corsi negli spazi di Palazzo Zatti.

25 maggio 2026 15:15
Musica, Casarsa chiude l’anno con un concerto collettivo: più di 60 allievi al Pasolini -
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Non sarà soltanto una recita di fine corso, ma una fotografia del percorso costruito durante l’anno. Domenica 7 giugno, alle 17, il Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia ospiterà l’esibizione conclusiva della Scuola di Orientamento Musicale della Pro Casarsa della Delizia APS, con una presenza annunciata di oltre sessanta allievi.

L’appuntamento arriva al termine di mesi di lezioni e prove e mette insieme bambini, ragazzi e adulti che hanno seguito i diversi indirizzi proposti dalla scuola. Per la realtà casarsese è anche un momento pubblico importante, perché racconta la crescita di un progetto che, in quattro anni, è passato da circa quaranta iscritti agli attuali oltre sessanta.

Un palco che racconta il lavoro di un anno

Il saggio porterà in scena sia performance individuali sia momenti d’insieme, offrendo al pubblico un quadro del lavoro didattico sviluppato nel corso dell’anno scolastico. A guidare le varie classi sono Denis Biason per basso, chitarra elettrica e chitarra classica, Michaela Magoga per il canto, Anna Nascimben per pianoforte, tastiere e violino e Manuel Pestrin per la batteria.

Flavia Leonarduzzi, responsabile della scuola per la Pro Casarsa della Delizia, sottolinea il valore dell’appuntamento come occasione per mettere in luce il percorso degli studenti e l’impegno dei docenti. Ricorda inoltre come l’attività sia aperta a fasce d’età molto diverse, dai più piccoli fino a chi decide di avvicinarsi alla musica da adulto, in un contesto pensato anche come spazio di relazione e condivisione.

Per molti partecipanti, il concerto finale rappresenta il primo vero confronto con la dimensione della musica suonata insieme e davanti a un pubblico. Un passaggio che, anno dopo anno, diventa anche misura concreta dei progressi compiuti.

Palazzo Zatti e gli spazi rinnovati per i giovani

L’attività della scuola si è svolta quest’anno anche all’interno di Palazzo Zatti, dove di recente è stata aperta una nuova sala prove. Lo spazio, realizzato dal Comune di Casarsa della Delizia, è destinato ai giovani e alla pratica musicale e si inserisce in un percorso più ampio di attenzione verso i luoghi dedicati all’aggregazione culturale.

In questo contesto, la scuola ha trovato posto accanto ad altre iniziative musicali del territorio, contribuendo a tenere vivo un calendario che unisce formazione, ascolto e partecipazione. Il saggio di giugno si colloca quindi non solo come appuntamento interno alla didattica, ma come tassello della proposta culturale locale.

Dopo l’estate nuova partenza a ottobre

Concluso il concerto, l’attività si fermerà per la pausa estiva e riprenderà nel mese di ottobre. Prima del nuovo avvio è già previsto anche il ritorno della giornata di scuola aperta, formula che nelle passate edizioni ha richiamato numerose famiglie e futuri allievi interessati a conoscere da vicino l’offerta formativa.

Come ha spiegato il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin, l’iniziativa permetterà di visitare la sede di Palazzo Zatti, incontrare gli insegnanti e provare gli strumenti prima di scegliere l’iscrizione. Un modo concreto per avvicinare nuovi partecipanti a una scuola che continua a crescere e che a Casarsa si conferma punto di riferimento per chi vuole studiare musica in un ambiente accessibile e condiviso.

A sostenere la Scuola di Musica della Pro Casarsa della Delizia sono Città di Casarsa della Delizia, Coop Casarsa BCC Pordenonese e Monselice, Comitato Regionale Unpli FVG, Servizio Civile Nazionale e associazione Corale Casarsese.

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