Casarsa, al centro estivo del basket spazio anche alle regole della strada
Nel camp ospitato alle scuole medie i bambini hanno incontrato la Polizia locale tra prove pratiche, domande e attività su bici e sicurezza.
Non soltanto sport e giornate in palestra. A Casarsa della Delizia il centro estivo legato alla Polisportiva Basket ha inserito nel programma anche alcuni momenti dedicati all’educazione stradale, pensati per i più piccoli e costruiti con il supporto della Polizia locale.
L’iniziativa si è svolta negli spazi delle scuole medie, dove il camp viene organizzato con la collaborazione del Comune. Ai partecipanti sono stati proposti incontri pratici per ragionare su comportamenti corretti quando ci si muove a piedi o in bicicletta, con un taglio semplice e vicino alla loro età.
Un’attività educativa dentro il summer camp
Il percorso ha accompagnato due settimane del centro estivo: una prima serie di appuntamenti tra il 24 e il 28 agosto e una seconda nella settimana dal 31 agosto al 4 settembre 2026, quando sono stati riproposti altri due momenti sullo stesso tema.
Accanto alle attività sportive, il camp ha quindi lasciato spazio anche a contenuti utili nella vita di tutti i giorni. L’idea è stata quella di affiancare al gioco una proposta formativa concreta, legata a situazioni che i bambini vivono ogni giorno nelle strade del paese.
Domande, biciclette e il test con il rilevatore
A seguire gli incontri è stata l’agente Manuela Perusini, che ha mostrato ai bambini l’ufficio mobile della Polizia locale e parte della strumentazione in dotazione. I partecipanti hanno potuto fare domande, osservare da vicino gli strumenti e confrontarsi con chi lavora sul territorio.
Tra gli argomenti affrontati, l’attenzione si è concentrata sulle regole essenziali per i pedoni, sull’attraversamento della strada e sui comportamenti più corretti per chi usa la bicicletta. Le spiegazioni sono state trasformate in attività pratiche, così da rendere più immediata la comprensione delle norme.
Uno dei passaggi che ha suscitato maggiore curiosità è stato l’utilizzo del rilevatore di velocità, impiegato in forma dimostrativa per misurare la corsa dei bambini. Un modo diretto e anche divertente per introdurre il tema della prudenza senza appesantire l’incontro.
Il ringraziamento del Comune
L’amministrazione comunale ha evidenziato il valore dell’iniziativa all’interno del camp estivo. L’assessore alla sicurezza Samuele Mastracco ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’agente Manuela Perusini, sottolineandone disponibilità e professionalità nel rapporto con i bambini.
Un ringraziamento è stato rivolto anche al comandante della polizia municipale, il commissario capo Giordano Carlin, per la collaborazione data al progetto. Secondo quanto riferito dallo stesso assessore, insieme al sindaco Claudio Colussi il Comune considera importante partire dai più giovani per trasmettere il senso delle regole attraverso dialogo ed esperienze pratiche.
La prosecuzione degli appuntamenti anche nella seconda settimana del camp conferma questa linea: fare educazione civica in modo accessibile, dentro un contesto familiare e partecipato come quello del centro estivo, dove sport e formazione possono procedere insieme.