Carnia in musica per tre weekend: 22 eventi gratuiti tra borghi, chiese e sentieri
Dal 29 agosto al 13 settembre il Festival Darte attraversa nove Comuni carnici con concerti, camminate e visite culturali.
La Carnia si prepara ad accogliere tre fine settimana di appuntamenti che uniscono spettacolo e territorio. Tra la fine di agosto e la metà di settembre torna infatti Festival Darte, rassegna diffusa che nel 2026 propone un calendario di 22 iniziative a ingresso libero, distribuite in nove Comuni della montagna friulana.
Il progetto, con Comune di Arta Terme capofila e direzione artistica affidata alla flautista Luisa Sello, mette insieme 15 concerti e 7 momenti collaterali tra escursioni e visite guidate. L’idea resta quella di far incontrare la musica con luoghi identitari della Carnia: pievi, duomi, gallerie, piccoli borghi e spazi meno battuti dai percorsi abituali.
Il tema scelto per questa sesta edizione è “L’acqua racconta”, filo narrativo che accompagna il cammino del festival lungo aree segnate dal Bût, dal Chiarsò e dal Tagliamento. I centri coinvolti sono Arta Terme, Cercivento, Paluzza, Paularo, Sutrio, Tolmezzo, Treppo-Ligosullo, Verzegnis e Zuglio.
Si parte da Arta Terme e Paluzza
Il debutto è previsto sabato 29 agosto alle 21 nella Chiesa dei Santi Ermacora e Fortunato di Arta Terme, dove ad aprire il cartellone sarà la Gorizia Guitar Orchestra. Un avvio che colloca subito il festival dentro uno dei luoghi simbolici del territorio che ospita la manifestazione.
La giornata di domenica 30 agosto sarà invece articolata in più tappe. Alle 10.30, nella Chiesa di Santo Spirito a Chiusini di Piano d’Arta, spazio al concerto matinée della cantante Alissa Mey Ghribi, giovane vincitrice del premio “Giovani Talenti”. Dopo l’esibizione è in programma l’escursione sul Sentiero delle Agane curata da Carnia Greeters, con prenotazioni a info carniagreeters.it o al numero 340 5792895.
A mezzogiorno il festival farà tappa nella Chiesa di San Nicolò ad Alzeri con il recital del chitarrista Eduard Basha. Nel pomeriggio, alle 17, il pianista Eduardo Delgado sarà protagonista alla Galleria d’Arte Moderna “E. De Cillia” di Treppo-Ligosullo, preceduto da una visita guidata; informazioni al numero 0433 777023. La sera, alle 21, chiusura nel Duomo di Paluzza con l’Orchestra Naonis Donatello diretta da Marco Di Crescenzo.
Il secondo weekend tra Paluzza, Verzegnis, Illegio e Zuglio
Dal 4 al 6 settembre la rassegna si sposterà in altre località carniche, confermando la sua natura itinerante. Il primo appuntamento del secondo fine settimana sarà a Piedim, con il Coro locale diretto da Andrea Merluzzi affiancato dal Trio “Classic and more”.
Sabato 5 settembre il programma prevede prima l’escursione al Castrum Muscardum di Paluzza e poi il concerto della fagottista Maria Chiara Bignozzi nella Chiesa di San Daniele. Nel corso del pomeriggio ci si trasferirà quindi alla Pieve di San Martino di Villa di Verzegnis, dove il Duo Accordòs proporrà i “Racconti all’ombra” prima dell’esibizione del Golden Sound Flute Quintet.
Domenica 6 settembre il cartellone raggiungerà Illegio con “Recitar suonando”, proposto dal duo Corazza-Della Bianca. La chiusura del weekend sarà a Zuglio: dopo la visita al Museo Archeologico “Iulium Carnicum”, il Duo Estroverso si esibirà nella Chiesa di San Leonardo. Per il museo sono indicati museo.zuglio libero.it e il numero 0433 92562.
Ultime date tra Cercivento, Paularo e Sutrio
L’ultima parte del festival è in calendario tra il 12 e il 13 settembre e toccherà Salino, Cercivento, Rivalpo, Paularo e Sutrio. Sabato 12 settembre nella Chiesa di Santa Caterina a Salino sarà il Trio Trival a proporre un repertorio legato a musiche etniche e popolari.
Nella stessa giornata è prevista anche l’escursione “Una Bibbia a cielo aperto”, con riferimento al numero 388 3432047. In seguito, nella Chiesa di San Martino a Cercivento, il Duo La Serenissima porterà un programma per flauto e cembalo.
Il sipario calerà domenica 13 settembre con tre concerti conclusivi: Elisabeth Kropfitsch e Luisa Sello, al violino e flauto, saranno a Rivalpo; il Duo Elisabeth e Johannes Kropfitsch, violino e pianoforte, si esibirà alla Mozartina 2 di Paularo; a Sutrio toccherà infine al Trio Intango, con un percorso musicale che dal repertorio viennese arriva fino al tango. Per la Mozartina 2 è segnalato museomozartina libero.it.
Una rassegna che mette al centro il territorio
Oltre al valore musicale, la manifestazione punta a far conoscere scorci, edifici religiosi, musei e paesaggi della montagna friulana attraverso un calendario distribuito e accessibile. È questa la cifra che negli anni ha dato identità al Festival Darte, legandolo in modo diretto alle comunità locali coinvolte.
Per il programma completo le informazioni sono disponibili sul sito amicimusica.ud.it e sulla pagina Facebook “Festival Darte, Concerti diffusi in Carnia”. L’edizione 2026 conferma così una proposta culturale diffusa che attraversa la Carnia e ne racconta i luoghi con il linguaggio della musica.