Campoformido, la scuola media torna a prendere forma: Regione in campo con 6,4 milioni
Ripresi i lavori per il nuovo edificio scolastico dopo lo stop del precedente appalto. Obiettivo: rientro degli studenti per l’anno 2027-2028.
A Campoformido il progetto della nuova scuola media esce dalla fase di stallo e rientra in quella operativa. Il cantiere, rimasto fermo dopo l’uscita dell’impresa incaricata, è stato riavviato grazie a un finanziamento regionale che copre interamente l’intervento: 6,4 milioni di euro destinati a portare a termine demolizione e ricostruzione dell’edificio.
Per il territorio si tratta di un passaggio atteso, perché l’opera riguarda direttamente le famiglie e gli studenti oggi ospitati in via temporanea a Pozzuolo del Friuli. La scadenza fissata è il 30 giugno 2027, così da consentire, se i tempi saranno rispettati, l’utilizzo della nuova sede con l’avvio dell’anno scolastico 2027-2028.
Il punto sull’intervento è stato fatto durante una visita al cantiere alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, del sindaco Massimiliano Petri, della direzione lavori e dei tecnici coinvolti.
Il nodo dei fondi e la scelta della Regione
In origine l’opera rientrava nel perimetro del Pnrr. La rottura del rapporto contrattuale con la ditta affidataria, però, ha cambiato il quadro e non ha consentito di mantenere quel canale di finanziamento.
Il Comune ha quindi formalizzato nel dicembre 2025 la rinuncia alle risorse del Piano, evitando sovrapposizioni contabili, mentre la Regione ha deciso di sostenere direttamente tutto il costo dell’intervento. Lo stanziamento è arrivato in due tranche: 1,1 milioni e 5,3 milioni di euro.
Accanto al contributo economico, la Direzione centrale Infrastrutture ha supportato l’amministrazione comunale anche nella predisposizione della nuova gara, passaggio decisivo per far ripartire i lavori.
Da dove si riparte nel cantiere
Prima dello stop erano stati portati a termine soltanto alcuni interventi preparatori. Tra questi la demolizione della palestra, la rimozione dei materiali contenenti amianto, una parte degli scavi, una quota delle fondazioni e l’allestimento dell’area di lavoro.
La parte più consistente dell’opera doveva ancora cominciare: demolizioni residue, strutture portanti, copertura, impianti, finiture, sistemazioni esterne, verde e arredi. Secondo quanto comunicato dalla Regione, il nuovo avvio del cantiere risale al 31 maggio 2026.
Come sarà il nuovo edificio scolastico
La futura scuola sarà realizzata con metodologia Bim, il sistema di progettazione e gestione digitale dell’opera che consente un controllo più puntuale delle fasi esecutive. Sono previsti anche collaudi legati agli stati di avanzamento.
L’edificio seguirà inoltre lo standard Zeb, con particolare attenzione all’efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni. Nel progetto rientrano impianto fotovoltaico, accessibilità completa e requisiti aggiornati sul fronte della sicurezza sismica.
La struttura ospiterà sette classi, spazi per la didattica laboratoriale e gli ambienti necessari per accogliere i 139 alunni dell’istituto.
Il ritorno a Campoformido come obiettivo finale
Per le famiglie del paese il dato più concreto resta il calendario: la conclusione dei lavori è programmata entro fine giugno 2027. Se il cronoprogramma sarà rispettato, gli studenti potranno lasciare la sistemazione provvisoria di Pozzuolo del Friuli e tornare nel loro Comune per l’inizio delle lezioni dell’anno 2027-2028.
Nel corso del sopralluogo, l’assessore Amirante ha richiamato il ruolo della Regione nel sostenere i Comuni quando interventi considerati essenziali rischiano di bloccarsi per cause esterne alle amministrazioni locali. Nel caso di Campoformido, la continuità del progetto passa proprio da questo intervento sostitutivo, ritenuto decisivo per consegnare al territorio una scuola nuova e funzionale.