Brugnera, i 60 anni di Maronese segnano una tappa chiave per il mobile friulano

L’azienda celebra sei decenni di attività nel distretto del legno-arredo: oggi il gruppo conta 14 siti produttivi e più di mille lavoratori.

09 ottobre 2026 22:23
Brugnera, i 60 anni di Maronese segnano una tappa chiave per il mobile friulano -
Condividi

Nel distretto del legno-arredo del Friuli occidentale, il traguardo raggiunto da Maronese International assume un valore che va oltre la singola ricorrenza aziendale. A Brugnera, la società ha celebrato i suoi 60 anni confermando il peso che continua ad avere nell’economia manifatturiera del territorio.

La serata organizzata nella sede dell’azienda ha richiamato oltre 300 invitati, tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e della comunità locale. Un appuntamento che ha messo al centro non solo la storia dell’impresa, ma anche il suo legame con un’area che da decenni identifica una parte importante della propria vocazione industriale con il settore dell’arredo.

All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, presente anche in rappresentanza del presidente della Regione Massimiliano Fedriga, il sindaco di Brugnera Renzo Dolfi e il presidente di Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti.

Maronese International festeggia 60 anni a Brugnera: 14 stabilimenti e oltre 1.000

Un anniversario che parla al territorio

Oggi il gruppo può contare su 14 stabilimenti produttivi e su oltre 1.000 dipendenti. Numeri che fotografano una crescita consolidata e che collocano Maronese tra le realtà di riferimento del comparto nel Friuli Venezia Giulia.

L’azienda è nata nel 1966 e si è sviluppata nella produzione di mobili moderni e contemporanei per la zona giorno e la zona notte. Dal 1984 fa parte del Gruppo Atma, che riunisce più realtà produttive complementari nel mondo dell’arredamento.

Il passaggio dai primi anni di attività alla dimensione attuale è stato uno dei temi emersi durante la celebrazione, letta anche come testimonianza della capacità di un’impresa familiare di crescere mantenendo il proprio centro operativo a Brugnera.

Il riconoscimento ai fondatori

Uno dei momenti più significativi della serata è stato il conferimento della targa della Regione Friuli Venezia Giulia a Giovanni e Iginio Polesello. Con loro erano presenti anche Edi e Simone Polesello, in un ideale raccordo tra le generazioni che hanno accompagnato il percorso dell’azienda.

Il riconoscimento istituzionale ha dato rilievo a un cammino imprenditoriale costruito nell’arco di sei decenni, dentro un settore che in quest’area del Friuli continua a rappresentare un punto essenziale per occupazione, filiera e capacità di stare sui mercati.

Le indicazioni della Regione su crescita e competenze

Nel suo intervento, Bini ha indicato Maronese come una realtà capace di coniugare radicamento locale e spinta all’innovazione. L’assessore ha richiamato anche la tenuta dell’azienda nei momenti più complessi del mercato, attribuendole solidità organizzativa e capacità competitiva.

Nel corso della serata è stato ribadito anche l’orientamento della Regione a sostenere le condizioni per favorire investimenti, sviluppo, formazione, internazionalizzazione e rafforzamento delle competenze. Un messaggio che si inserisce nel rapporto stretto tra industria e territorio, particolarmente evidente in una zona come quella di Brugnera.

Maronese International festeggia 60 anni a Brugnera: 14 stabilimenti e oltre 1.000

Per Maronese International, dunque, il sessantesimo anniversario non è stato soltanto una celebrazione simbolica. È diventato anche il racconto di un’impresa che, partita nel 1966, si presenta oggi con una struttura produttiva ampia e con un ruolo ancora centrale nel sistema del mobile friulano.

Segui Prima Friuli