Book Week Gorizia 2026, dal 12 al 14 giugno il festival diffuso tra Gorizia, Nova Gorica e Šempeter
Dal 12 al 14 giugno la rassegna torna nell’area goriziana con un programma diffuso tra Italia e Slovenia. In calendario incontri, editoria, musica e percorsi urbani nella dimensione transfrontaliera.
Nel territorio goriziano Book Week 2026 è in programma dal 12 al 14 giugno con una formula diffusa che unisce Gorizia, Nova Gorica e Šempeter. Il festival propone incontri, editoria, musica e tappe urbane da vivere anche come itinerario tra centro cittadino e confine.
La formula resta quella di una manifestazione costruita attorno alla dimensione di frontiera, elemento che in questo territorio non rappresenta soltanto una collocazione geografica ma anche un tratto culturale riconoscibile. Il festival si propone infatti come uno spazio di confronto aperto, con un programma dedicato ai temi del presente.
Un appuntamento che parla al territorio goriziano
Dopo il riscontro registrato nella prima edizione, la rassegna torna con l’obiettivo di consolidare il suo legame con l’area di confine. L’idea è quella di valorizzare Gorizia e il suo contesto naturale di relazioni con i centri sloveni vicini, dando forma a un cartellone che attraversa il territorio in modo coerente.
Nel corso della presentazione ospitata nella Sala Azzurra del Consiglio regionale a Trieste, il consigliere regionale Diego Bernardis, presidente della V Commissione Cultura, ha sottolineato come la città abbia caratteristiche storiche e culturali adatte a rafforzarne il ruolo di luogo d’incontro tra identità, lingue e sensibilità differenti.
In quest’ottica, Book Week punta a fare di Gorizia e dell’area transfrontaliera un punto di riferimento per il dibattito pubblico, mettendo insieme occasioni di approfondimento e presenza di ospiti legati a mondi diversi ma complementari.
Informazione, ricerca e geopolitica al centro del programma
Il cartellone annunciato guarda a questioni di stretta attualità e si sviluppa attraverso voci provenienti dal giornalismo, dalla scienza e dall’analisi degli equilibri internazionali. Una scelta che conferma la volontà di offrire non un semplice contenitore culturale, ma un’occasione di lettura dei cambiamenti in corso.
La rassegna, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole favorire circolazione di idee e confronto tra prospettive differenti, sfruttando proprio la specificità di un’area come quella goriziana, da sempre abituata a misurarsi con passaggi, scambi e contaminazioni.
Lo sguardo già rivolto alla prossima edizione
Accanto al programma di quest’anno, è stata anticipata anche una novità destinata ad ampliare il pubblico della manifestazione. Nel 2026 debutterà infatti Book Kids, sezione pensata per coinvolgere i più piccoli e le famiglie con una proposta dedicata.
L’iniziativa aggiungerà quindi un nuovo livello alla manifestazione, affiancando al percorso principale uno spazio specifico per i giovani lettori. Un segnale che indica la volontà di far crescere il progetto nel tempo e di radicarlo sempre di più nel tessuto del territorio.
Bernardis ha inoltre rivolto un ringraziamento al gruppo Nord Est Multimedia, al direttore Paolo Possamai, al Comune di Gorizia, al sindaco Rodolfo Ziberna, all’assessore Patrizia Artico e ai partner dell’organizzazione, invitando il pubblico a seguire il programma completo e a partecipare alle giornate della rassegna.
Aggiornamento
Nel capoluogo isontino Book Week Gorizia 2026 si terrà dal 12 al 14 giugno come festival diffuso tra Gorizia, Nova Gorica e Šempeter, con incontri, editoria, musica e appuntamenti pensati per pubblici diversi. La rassegna viene presentata come un percorso transfrontaliero da vivere anche a piedi tra centro storico e confine urbano, trasformando il weekend in un itinerario culturale oltre che letterario.