Bonus benzina, in Friuli pesa l’attesa per il Qr code: il Pd incalza la Regione
Per accedere allo sconto carburanti i tempi indicati da alcuni utenti sarebbero saliti oltre il previsto. Pozzo chiede correttivi e una risposta della Giunta.
Per molte famiglie friulane il contributo sui rifornimenti è una voce concreta del bilancio mensile. Proprio per questo stanno facendo discutere i tempi necessari a ottenere il Qr code che ha sostituito la vecchia tessera per accedere agli sconti carburanti in Friuli Venezia Giulia.
A sollevare il caso è il consigliere regionale del Partito democratico Massimiliano Pozzo, che riferisce di numerose segnalazioni arrivate da cittadini alle prese con una procedura giudicata troppo lenta. Secondo quanto riportato, a fronte di un’attesa inizialmente indicata in circa dieci giorni, in diversi casi si sarebbe arrivati a un mese o anche di più.
Il nodo dei tempi per ottenere il codice
Il punto contestato riguarda il rilascio del Qr code necessario per utilizzare il beneficio. Le difficoltà, secondo Pozzo, interesserebbero sia chi presenta la richiesta online in autonomia sia chi preferisce rivolgersi agli sportelli Urp della Regione per farsi assistere.
La questione emerge in una fase di forte afflusso di domande. Nei primi mesi del 2026, osserva il consigliere, le richieste presentate sono state decine di migliaia, un volume che avrebbe contribuito a rallentare il sistema.
Come funziona il nuovo meccanismo
La novità è legata alla legge regionale 1 del 2026, che ha cambiato le modalità di accesso al contributo carburanti. La tessera fisica non è più prevista ed è stata sostituita da un sistema digitale basato su applicazione e Qr code.
Le pratiche oggi fanno capo alla direzione centrale Difesa dell’ambiente ed energia della Regione, mentre per la parte tecnica e informatica il riferimento è Insiel spa. In precedenza, ricorda Pozzo, la gestione era affidata alle Camere di commercio.
I cittadini possono completare l’iter in modo autonomo attraverso gli strumenti informatici oppure chiedere supporto agli uffici relazioni con il pubblico regionali, delegando la presentazione della pratica in caso di difficoltà con il digitale.
La presa di posizione politica
Per il consigliere dem, un servizio impostato in forma telematica dovrebbe garantire passaggi più snelli e non allungare l’attesa. Da qui la richiesta alla Giunta regionale di intervenire per ridurre i ritardi e riportare il sistema entro tempi considerati accettabili.
Pozzo richiama anche l’interrogazione già depositata dal consigliere regionale Nicola Conficoni, che al momento, riferisce, non avrebbe ancora ricevuto risposta. L’obiettivo è ottenere chiarimenti sulle cause dei rallentamenti e sulle misure che la Regione intende adottare.
Nel frattempo il tema resta sensibile in tutto il Friuli Venezia Giulia, perché riguarda un’agevolazione utilizzata da molti residenti e lavoratori. Se i tempi per il Qr code continueranno a dilatarsi, il confronto politico sul funzionamento del nuovo sistema è destinato a restare aperto.