Bilancio regionale, 62 correzioni di Patto-Civica: dai fondi per Udine ai controlli sulle acque

Il gruppo di opposizione presenta un pacchetto di modifiche all’assestamento 2026: nel mirino investimenti locali, ambiente, sanità e sostegno alle imprese.

21 luglio 2026 00:26
Bilancio regionale, 62 correzioni di Patto-Civica: dai fondi per Udine ai controlli sulle acque -
Condividi

Nel passaggio che porterà l’assestamento 2026 del Friuli Venezia Giulia in Consiglio regionale, Patto per l’Autonomia-Civica Fvg mette sul tavolo una proposta articolata: 62 emendamenti che toccano alcuni dei dossier più discussi del momento, dai finanziamenti per il territorio udinese ai temi ambientali, fino a sanità e attività produttive.

Il provvedimento approderà in Aula da martedì 21 luglio 2026. Per il gruppo consiliare si tratta di una fase decisiva per orientare le risorse ancora disponibili verso interventi ritenuti prioritari. A spiegare l’impostazione politica è stato il capogruppo Massimo Moretuzzo, che legge questa manovra come uno degli ultimi snodi utili della legislatura per incidere con scelte mirate.

Le partite aperte che riguardano il Friuli

Tra i temi che hanno un impatto diretto sul territorio friulano compaiono il passo di Monte Croce Carnico e il mercato ortofrutticolo di Udine, due questioni che nelle ultime settimane hanno alimentato il confronto istituzionale e politico.

Nel caso del mercato ortofrutticolo, il gruppo chiede che la Regione rimetta a disposizione del Comune di Udine le somme che, secondo Patto per l’Autonomia-Civica Fvg, sarebbero state tolte. Una richiesta che si inserisce in un quadro più ampio di contestazione sull’impostazione della manovra e sul rapporto tra maggioranza e opposizione.

Acque, pozzi e verifiche sui Pfas

Una quota rilevante delle modifiche depositate riguarda l’ambiente, con un’attenzione specifica alla tutela delle risorse idriche. Tra le proposte figurano il censimento dei pozzi artesiani, controlli sulla qualità delle falde e accertamenti per verificare un’eventuale presenza di Pfas.

Accanto a questo filone, il pacchetto comprende iniziative legate alla sostenibilità e alla risposta agli effetti del cambiamento climatico, oltre al coinvolgimento delle assemblee delle giovani e dei giovani per il clima.

Aiuti alle aziende per rinnovare i mezzi

Sul versante economico, gli emendamenti includono un intervento a favore delle imprese per favorire la sostituzione delle flotte aziendali. L’idea è accompagnare il passaggio dai veicoli con motore termico a mezzi elettrici.

Secondo il gruppo, una misura di questo tipo potrebbe avere un doppio effetto: ridurre il peso dei rincari dei carburanti sulle attività produttive e sostenere la transizione energetica del sistema regionale.

Sanità, inclusione e sport tra gli altri capitoli

Nel testo trovano spazio anche proposte in ambito sanitario e sociale. Tra queste viene indicata un’azione dedicata alla fibromialgia, tema che periodicamente torna al centro del confronto pubblico per il riconoscimento e il supporto alle persone che ne soffrono.

Un altro emendamento punta invece all’istituzione di una Giornata regionale contro il razzismo e le discriminazioni nello sport, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare inclusione, rispetto e funzione educativa della pratica sportiva.

Le 62 proposte seguiranno ora l’iter consiliare insieme al disegno di legge di assestamento. Sarà il dibattito in Aula a chiarire quali correzioni potranno entrare nella manovra finale e quali, invece, resteranno sul piano del confronto politico.

Segui Prima Friuli