Bilancio in crescita per Cassa Rurale FVG: utile a 16,5 milioni e un milione destinato al territorio
L’assemblea al Teatro Verdi approva i conti 2025. Chiusura di mandato per Tiziano Portelli, tra risultati in aumento e attenzione alle comunità friulane.
Numeri in aumento, sostegno alle comunità e un passaggio di testimone dal forte valore simbolico. L’assemblea ordinaria della Cassa Rurale FVG, riunita domenica 24 maggio al Teatro Verdi, ha dato il via libera al bilancio 2025, confermando una fase di consolidamento per l’istituto di credito cooperativo radicato in Friuli.
A partecipare sono stati 577 soci, chiamati a esprimersi su un esercizio che chiude con un utile netto di 16,5 milioni di euro, dato in progresso del 35,9% rispetto all’anno precedente. Un risultato che fotografa una banca in espansione sia sul piano patrimoniale sia nella capacità di accompagnare famiglie e attività economiche del territorio.
I dati approvati dall’assemblea
Nel dettaglio, gli impieghi netti hanno raggiunto quota 662 milioni di euro, con un incremento del 3,4%. Sale anche la raccolta complessiva: quella diretta arriva a 933 milioni di euro, in crescita del 4,5%, mentre la raccolta indiretta tocca i 574 milioni, con un aumento del 10,8%.
L’assemblea ha approvato anche la destinazione dell’utile. La parte principale, pari a 14,9 milioni di euro, andrà a riserva legale. Quasi 495 mila euro saranno destinati ai fondi mutualistici, mentre un milione di euro verrà impiegato per beneficenza e mutualità, confermando una linea che lega i risultati economici al ritorno concreto verso il tessuto locale.
A rimarcare il significato del bilancio è stato il direttore generale Andrea Musig, che ha evidenziato il rafforzamento dell’istituto e la qualità del credito, con un NPL ratio netto allo 0,30%, indicatore che segnala una gestione prudente del rischio.
Il saluto di Portelli e il richiamo al legame con il Friuli
La giornata ha avuto anche un secondo piano, più istituzionale ma non meno importante: il commiato del presidente Tiziano Portelli, arrivato al termine del mandato. Nel suo intervento iniziale ha richiamato i 130 anni di storia della banca, soffermandosi sul ruolo svolto accanto alle comunità nei momenti più delicati.
Tra i passaggi ricordati anche l’impegno seguito all’alluvione dell’autunno scorso. Oltre alla raccolta fondi promossa in quella fase, la Cassa Rurale FVG ha destinato 20 mila euro alla nuova scuola secondaria di primo grado Del Torre di Romans d’Isonzo. Un gesto richiamato anche durante l’assemblea, alla presenza del sindaco di Romans Michele Calligaris, che ha sottolineato il valore della coesione comunitaria.
Nel suo saluto finale, Portelli ha rivendicato il percorso compiuto insieme ai soci e agli organi della banca, indicando nella crescita mantenuta dentro una cornice cooperativa uno degli elementi più significativi del mandato appena concluso.
La presenza delle istituzioni e il peso della banca nel territorio
In sala erano presenti anche diversi rappresentanti istituzionali e delle categorie economiche. In prima fila il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, che ha ringraziato Portelli per il lavoro svolto e ha ribadito il ruolo strategico della Cassa Rurale FVG per la città e per il suo sviluppo.
Hanno partecipato inoltre il sindaco di Fiumicello Villa Vicentina Alessandro Dijust, il sindaco di Turriaco Nicola Pieri, il questore di Gorizia Luigi Di Ruscio, il presidente regionale di Confcommercio Gianluca Madriz, il presidente di Confartigianato Gorizia Ariano Medeot e il presidente provinciale di Coldiretti Gorizia Martin Figelj.
Per il Friuli si tratta di un passaggio che va oltre il dato contabile. L’approvazione del bilancio certifica infatti la solidità di un soggetto che continua a mantenere una funzione di prossimità, con numeri in crescita e una confermata attenzione alla dimensione mutualistica che resta centrale nella sua identità.