Bici e interscambio, Pordenone affina il piano della velostazione con una visita studio a Modena

Il Comune lavora al progetto nell’area della stazione: 202 posti previsti, servizi per e-bike e confronto con FIAB dopo il sopralluogo tecnico.

A cura di Web Team Web Team
01 giugno 2026 21:55
Bici e interscambio, Pordenone affina il piano della velostazione con una visita studio a Modena -
Condividi

Il progetto della velostazione accanto al nodo ferroviario e dei bus di Pordenone entra in una fase più concreta. Per definire meglio scelte tecniche e modalità di utilizzo, l’amministrazione comunale ha effettuato una visita a Modena, dove è già attiva una struttura considerata utile come riferimento operativo.

Alla trasferta hanno partecipato l’assessore alla Mobilità Lidia Diomede, i tecnici dell’Ufficio Mobilità del Comune e l’ingegner Livio Romanin, incaricato della progettazione. L’obiettivo era osservare da vicino una soluzione già funzionante, così da verificare elementi pratici difficili da valutare solo sulla carta.

Un passaggio utile prima della fase esecutiva

Tra i punti analizzati con maggiore attenzione ci sono stati i sistemi di apertura e di movimentazione degli stalli su due livelli, una componente prevista anche per l’intervento pordenonese. La visita ha permesso di raccogliere indicazioni su usabilità, gestione quotidiana e dettagli costruttivi da tenere presenti nello sviluppo del progetto.

Non si è trattato quindi di un semplice incontro istituzionale, ma di un passaggio tecnico pensato per arrivare a una soluzione più funzionale nell’area della stazione, dove il Comune punta a rafforzare il collegamento tra mobilità ciclabile, treni e autobus.

Pordenone studia la velostazione: sopralluogo a Modena per definire il progetto
Pordenone studia la velostazione: sopralluogo a Modena per definire il progetto

Come sarà organizzata la struttura a Pordenone

Il quadro generale dell’intervento è già delineato. La Giunta comunale ha infatti approvato di recente il progetto di fattibilità tecnico-economica, che prevede complessivamente 202 posti per biciclette.

Gli spazi saranno suddivisi in due parti: un deposito interrato ricavato nell’autostazione e una nuova area esterna davanti alla stazione ferroviaria. Accanto alla custodia delle bici, il piano comprende anche postazioni e servizi dedicati alla manutenzione e alla ricarica delle biciclette elettriche.

La scelta dell’area non è casuale: l’intenzione è costruire un punto di interscambio capace di rendere più semplice il passaggio tra mezzi pubblici e spostamenti in bicicletta, in una zona strategica per chi entra e esce dalla città ogni giorno.

Il confronto con le associazioni del territorio

Dopo il rientro da Modena, i tecnici comunali hanno condiviso gli elementi emersi nel sopralluogo con la presidente e il vicepresidente della FIAB Pordenone. Il confronto è servito a raccogliere osservazioni ulteriori in vista della definizione del progetto.

L’assessore Diomede ha evidenziato la volontà di misurarsi con esempi concreti prima di arrivare alla realizzazione dell’opera, così da approfondire non solo gli aspetti tecnici ma anche quelli legati alla praticità d’uso. L’obiettivo indicato dal Comune è quello di realizzare una velostazione semplice da utilizzare e ben inserita nel sistema della mobilità urbana.

Pordenone studia la velostazione: sopralluogo a Modena per definire il progetto
Pordenone studia la velostazione: sopralluogo a Modena per definire il progetto

Le verifiche effettuate nella struttura modenese offriranno ora una base in più per scegliere soluzioni adatte al contesto pordenonese. Il lavoro prosegue dunque su un’infrastruttura che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà diventare un servizio stabile per pendolari, studenti e utenti del trasporto pubblico locale.

Segui Prima Friuli