Bassa friulana, pronto il segmento della FVG2 tra Precenicco e Aprilia Marittima
Concluso il lotto 2C della ciclovia costiera: oltre 16 chilometri tra Stella e laguna, ora restano collaudi e atti comunali per l’apertura.
Un nuovo tassello della rete ciclabile della Bassa friulana è arrivato alla fine del percorso di cantiere. Il lotto 2C della FVG2, l’itinerario che si inserisce nella ciclovia turistica nazionale tra Trieste, Lignano Sabbiadoro e Venezia, è stato al centro di una verifica tecnica a Precenicco e risulta completato.
Il tratto in questione collega l’area di Precenicco con la direttrice verso Latisana-Aprilia Marittima e coinvolge anche una porzione del territorio di Marano Lagunare. Per i comuni della fascia lagunare e della Bassa si tratta di un’infrastruttura destinata a rafforzare il turismo su due ruote e i collegamenti locali lungo un contesto ambientale di particolare pregio.
Un collegamento che guarda alla laguna friulana
Nel corso del sopralluogo, l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha richiamato il valore strategico della FVG2 nel sistema della mobilità ciclabile del Friuli Venezia Giulia. La dorsale costiera, ha evidenziato, rappresenta uno dei percorsi regionali più rilevanti dopo l’Alpe Adria.
L’itinerario non ha solo una dimensione regionale. La FVG2 è inserita nel Sistema nazionale delle ciclovie turistiche ed è connessa anche a due assi europei, EuroVelo 8 “Mediterranean Route” ed EuroVelo 9 “Baltic-Adriatic”, rafforzando così il ruolo del Friuli lungo i grandi flussi del cicloturismo.
Oltre 16 chilometri tra argini e raccordi urbani
Il segmento osservato si sviluppa per più di 16 chilometri. L’intervento comprende il recupero e il completamento di percorsi ciclopedonali già presenti lungo gli argini del fiume Stella e della Laguna di Marano, ma anche la realizzazione di nuovi tratti separati dalla viabilità ordinaria.
Accanto a questo sono stati previsti interventi per rallentare il traffico e connessioni con la rete urbana esistente, così da rendere più continuo il passaggio tra i tratti naturalistici e i centri abitati interessati dal percorso.
Secondo la Regione, questa direttrice potrà avere ricadute anche per altri territori della Bassa friulana. Tra le realtà indicate come potenzialmente collegate a ulteriori sviluppi figurano Marano Lagunare, Palazzolo dello Stella, San Giorgio di Nogaro e Torviscosa.
Le risorse e il quadro dell’opera
Il lotto 2C rientra nel più ampio lotto 2 della ciclovia Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia, sostenuto con fondi del Pnrr nella Missione 2 dedicata alla transizione ecologica e al potenziamento della mobilità ciclistica turistica.
Il valore complessivo del lotto 2 supera i 24,9 milioni di euro. Di questi, oltre 16,5 milioni arrivano dal Pnrr, mentre quasi 4,9 milioni sono coperti con risorse regionali. Il tratto verso Aprilia Marittima si inserisce quindi in un progetto di scala più ampia, pensato per cucire costa e laguna friulana dentro il collegamento ciclabile tra Trieste e Venezia.
Conclusi i lavori, manca il via libera finale
Dalla verifica tecnica è emerso che le opere del lotto 2C sono terminate. Il cantiere era partito nell’agosto 2025 ed è stato chiuso il 27 aprile dall’associazione temporanea di imprese composta da Adriastrade srl e Impresa Coletto srl.
Prima dell’apertura restano da completare i collaudi e gli adempimenti necessari per l’emissione delle ordinanze relative ai tratti di competenza comunale. Solo dopo questi passaggi il nuovo segmento della FVG2 potrà essere utilizzato lungo uno dei paesaggi più riconoscibili della Bassa friulana.
Per il territorio compreso tra Precenicco, la laguna e l’area di Aprilia Marittima, l’opera rappresenta intanto un’infrastruttura già definita nelle sue componenti principali, con l’obiettivo di rendere più accessibile e attrattivo un corridoio naturale che unisce acqua, argini e centri della fascia costiera friulana.