Barcolana 58, Monfalcone rilancia tra mare, inclusione e una tappa cittadina con la Paddle Cup

Dal villaggio di Trieste al Porticciolo Nazario Sauro: Monfalcone porta alla Barcolana progetti europei, tutela ambientale e nautica accessibile.

05 ottobre 2026 18:19
Barcolana 58, Monfalcone rilancia tra mare, inclusione e una tappa cittadina con la Paddle Cup -
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Non soltanto uno stand a Trieste, ma un pacchetto di iniziative con cui Monfalcone prova a legare la propria vocazione nautica ai temi della sostenibilità e dell’accessibilità. In vista della Barcolana 58, il Comune sarà presente dal 7 all’11 ottobre 2026 nel Villaggio allestito sulle Rive, affiancando alla partecipazione triestina anche un appuntamento in città.

Il passaggio più visibile sul territorio monfalconese sarà sabato 10 ottobre, quando alle 16 il Porticciolo Nazario Sauro ospiterà la seconda edizione della Monfalcone Paddle Cup. Un evento che porta simbolicamente la manifestazione anche fuori dal capoluogo giuliano e rafforza il legame tra la regata e la fascia costiera isontina.

Una presenza costruita su ambiente e turismo del mare

Nel villaggio della Barcolana, Monfalcone presenterà due percorsi già avviati sul fronte della cooperazione europea: Biopressadria e Mare Superum. Il filo conduttore è chiaro: proteggere gli habitat marini e, allo stesso tempo, promuovere un uso più consapevole e inclusivo del patrimonio nautico.

Lo spazio espositivo sarà dedicato anche alla promozione delle eccellenze cittadine connesse al mare, in una cornice che per Monfalcone coincide con il decimo anno di presenza alla manifestazione. Gli orari di apertura previsti sono: mercoledì 7 ottobre dalle 15 alle 21, giovedì 8 dalle 10 alle 22, venerdì 9 e sabato 10 dalle 10 alle 24, domenica 11 dalle 9 alle 20.

Venerdì la vetrina su Biopressadria

Il momento istituzionale principale è fissato per venerdì 9 ottobre alle 11.30, con l’apertura ufficiale dello stand e la presentazione di Biopressadria, progetto Interreg Italia-Croazia 2021-2027 guidato proprio dal Comune di Monfalcone. L’iniziativa mette insieme otto partner italiani e croati e si concentra sulla difesa della biodiversità lungo le coste adriatiche.

Tra gli aspetti affrontati c’è l’impatto della pressione turistica, sia balneare sia nautica, su aree particolarmente delicate. L’attenzione si concentra anche sulle praterie di fanerogame marine, come Posidonia oceanica e Cymodocea nodosa, specie presente pure nella Baia di Panzano. Il progetto si sviluppa nell’arco di 34 mesi, da marzo 2024 fino a dicembre 2026.

Nello stesso giorno, alle 16, sarà illustrata anche l’app collegata a Biopressadria. Lo strumento è pensato per i diportisti: quando un’imbarcazione entra in prossimità di una zona sensibile, l’app può segnalare il rischio con un avviso sonoro e visivo e indicare l’ormeggio ecologico o il tratto di fondale più adatto nelle vicinanze.

Sabato spazio ai progetti Interreg e alla nautica accessibile

La mattinata di sabato 10 ottobre, dalle 10.45 alle 13, sarà invece dedicata a “I-SEA DAY”, appuntamento inserito nell’Interreg Cooperation Day 2026 e centrato sul Programma Interreg Italia-Slovenia 2021-2027 e sui progetti sostenuti.

Fra quelli in primo piano c’è Mare Superum, che punta a valorizzare il patrimonio nautico con una proposta turistica condivisa, sostenibile e capace di portare visitatori anche su itinerari meno battuti. Le attività sono partite nel luglio 2025 e proseguiranno fino a dicembre 2027.

Monfalcone festeggia 10 anni alla Barcolana 58 con stand a Trieste e Paddle Cup

Un capitolo specifico riguarda l’accessibilità per le persone con disabilità motoria. Durante l’incontro saranno mostrati un video e la testimonianza di un maestro d’ascia sulla costruzione di un’imbarcazione accessibile. È previsto anche l’intervento dell’Università di Lubiana, che presenterà il recupero di una barca storica destinata a essere attrezzata con una piattaforma per persone a mobilità ridotta.

Il peso della nautica nell’economia locale

Nel presentare il programma, il sindaco Luca Fasan ha richiamato il ruolo del comparto nautico per Monfalcone. La città dispone di oltre 4 mila posti barca e conta 197 posti per chilometro di costa, un dato molto superiore alla media nazionale, indicata in 19.

Alla presentazione sono intervenuti anche Dean Bassi, vicepresidente della Società Velica di Barcola e Grignano, e Laura Comelli, responsabile dell’Autorità di gestione del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027. Tra i messaggi emersi, il valore della Barcolana come vetrina per competenze, innovazione e prospettive di sviluppo legate al mare.

Per Monfalcone, dunque, la partecipazione del 2026 non si limita alla presenza nel grande contenitore triestino: l’obiettivo è usare la settimana della Barcolana per rafforzare un’identità territoriale che passa dalla nautica, dalla tutela ambientale e da un’offerta sempre più accessibile anche a pubblici diversi.

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