Barcis, escursionista tedesco non rientra al punto d’incontro: ricerche in quota tra Zea e Pastour

Uomo di 63 anni irreperibile dopo essersi separato dalla compagna durante un trekking di più giorni sulle montagne di Barcis.

26 maggio 2026 10:36
Barcis, escursionista tedesco non rientra al punto d’incontro: ricerche in quota tra Zea e Pastour -
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Si concentra sulle montagne di Barcis il lavoro dei soccorritori impegnati a rintracciare un escursionista tedesco di 63 anni, atteso da lunedì al punto concordato con la compagna e mai arrivato. L’allarme ha fatto scattare una vasta mobilitazione nell’area montana del Pordenonese.

L’uomo stava percorrendo un itinerario di più giorni insieme alla donna. Dopo aver passato la notte tra sabato 23 e domenica 24 maggio al Bivacco Val di Zea, i due hanno deciso di dividersi nella mattinata successiva: lei ha scelto di rientrare, mentre lui ha continuato l’escursione.

Il ritrovo era stato fissato a Villa Emma, in località Prescudin, dove la compagna si è fermata in attesa. Da lì avrebbero dovuto rientrare insieme in Germania nella giornata di lunedì 25 maggio. Quando il 63enne non si è presentato, è partita la richiesta di aiuto.

Le verifiche avviate in serata

L’attivazione dei soccorsi è arrivata intorno alle 21, tramite Sores. Sono stati coinvolti la stazione di Maniago del Soccorso Alpino, l’elisoccorso regionale operativo in modalità notturna e i Vigili del fuoco.

Nelle prime ore delle ricerche è stato effettuato un sorvolo dell’area montana per cercare segnali utili. Nel corso della notte due soccorritori hanno raggiunto a piedi anche il Bivacco Bitter partendo da Pian dei Tass, mentre le operazioni aeree si sono fermate attorno a mezzanotte.

Nuovi sorvoli all’alba, ma nessuna traccia

Alle 5.30 di questa mattina è stato organizzato un nuovo controllo dall’alto con l’elicottero della Protezione Civile. Anche questo passaggio, però, non ha fornito elementi decisivi per localizzare l’escursionista.

Un fattore che complica l’individuazione è legato anche ai vestiti che l’uomo indosserebbe al momento della scomparsa: colori grigio e nero, tonalità che in un ambiente di rocce e bosco possono rendere più difficile l’avvistamento.

Dove si stanno concentrando le squadre

In questa fase l’attenzione si è spostata soprattutto sui sentieri tra il Bivacco Val di Zea e il Bivacco Pastour. Qui stanno operando una decina di soccorritori distribuiti in gruppi misti, sulla base delle informazioni raccolte riguardo al possibile tragitto seguito dal 63enne.

Il territorio sopra Barcis, molto frequentato dagli appassionati di trekking, presenta tratti che richiedono orientamento ed esperienza, e proprio per questo ogni dettaglio sugli ultimi spostamenti dell’uomo viene valutato con attenzione dai tecnici impegnati nelle ricerche.

Il dispositivo resta quindi pienamente attivo sulle montagne della zona, con l’obiettivo di restringere l’area di ricerca e arrivare il prima possibile al ritrovamento dell’escursionista disperso.

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