Bando casa in Friuli Venezia Giulia, nuovi fondi regionali: altre 191 famiglie verso il contributo
La Regione aggiunge circa 2,4 milioni alla misura per migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni: graduatoria avanti fino al numero 1.176.
Si allarga in Friuli Venezia Giulia la platea dei cittadini che potranno ottenere un aiuto economico per intervenire sulla propria abitazione. Con nuove risorse regionali, pari a circa 2,4 milioni di euro, il bando dedicato all’efficienza energetica delle case compie un ulteriore passo in avanti e permette di coprire altre 191 richieste già giudicate ammissibili.
La novità interessa le domande presentate da persone fisiche con Isee sotto i 25mila euro. Lo scorrimento porta la graduatoria fino alla posizione 1.176 tra le pratiche rientrate entro la chiusura del bando, fissata al 4 novembre 2025.
Più spazio alle richieste già ammesse
Il provvedimento è stato disposto con decreto del 21 settembre e, di fatto, amplia il numero dei beneficiari senza cambiare l’impianto della misura. L’intervento resta infatti rivolto alle famiglie economicamente più fragili, con l’obiettivo di sostenere lavori capaci di migliorare le prestazioni energetiche degli immobili.
A comunicare l’aggiornamento è stata l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, che ha indicato nell’Assestamento di bilancio la fonte delle somme aggiuntive. La scelta va nella direzione di utilizzare le disponibilità regionali per non lasciare ferme domande già valutate positivamente.
Una domanda alta da parte delle famiglie
Il dato che emerge è quello di un interesse molto forte verso questo tipo di contributi. Il numero delle richieste conferma quanto il tema dei consumi domestici e della qualità dell’abitare sia diventato centrale anche in Friuli, dove molte famiglie guardano agli interventi di efficientamento come a un investimento necessario, non solo utile.
Ridurre la spesa energetica, rendere più performanti le abitazioni e intervenire su edifici già esistenti sono obiettivi che negli ultimi anni hanno assunto un peso crescente. Il bando regionale si inserisce proprio in questa esigenza concreta, particolarmente sentita da chi ha minore capacità di spesa.
Le risorse già messe in campo dalla Regione
Prima di questo nuovo passaggio, per la stessa linea contributiva erano già stati impegnati oltre 13,2 milioni di euro. L’iniezione di ulteriori fondi consente adesso un avanzamento della graduatoria, anche se non ancora tale da coprire integralmente tutte le istanze ammissibili.
La Regione, nelle parole dell’assessore Amirante, punta a far scorrere il più possibile gli elenchi esistenti utilizzando ogni margine disponibile. In questa fase, però, il finanziamento aggiuntivo riguarda soltanto la fascia Isee inferiore a 25mila euro.
Il quadro più ampio delle politiche per la casa
Questa decisione non è isolata, ma rientra in una strategia più ampia legata all’abitare. Nell’Assestamento sono state infatti previste risorse anche per avanzamenti parziali del bando “Riuso per le persone fisiche”, collegato all’articolo 2 della legge regionale 8/2025.
La linea scelta dalla Regione punta quindi su due fronti: da una parte sostenere direttamente le famiglie nei lavori sulle proprie case, dall’altra migliorare il patrimonio edilizio esistente con interventi che abbiano effetti concreti su consumi, qualità degli immobili e sostenibilità nel tempo.
Per il Friuli si tratta di un segnale rilevante, perché conferma l’attenzione verso una domanda diffusa sul territorio: quella di chi cerca strumenti pubblici per rendere la propria abitazione più efficiente e più sostenibile sotto il profilo dei costi quotidiani.