Banca 360 FVG, l’anno dei 135 anni si chiude con conti in salita: utile a 40,8 milioni

Assemblea a Udine per il bilancio 2025 della banca cooperativa: crescono raccolta e impieghi, oltre 2,7 milioni destinati a iniziative sul territorio.

17 maggio 2026 23:17
Banca 360 FVG, l’anno dei 135 anni si chiude con conti in salita: utile a 40,8 milioni -
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Per una banca cooperativa che rivendica un legame storico con il Friuli, il bilancio 2025 arriva insieme a un doppio segnale: risultati economici in aumento e una ricorrenza che riporta alle origini. Banca 360 FVG ha infatti approvato conti che segnano un utile netto di 40,8 milioni di euro, dato in crescita del 18,7% rispetto all’esercizio precedente.

L’assemblea dei soci si è svolta a Udine, in Fiera, nel giorno che coincide con l’anniversario della costituzione della Cassa Rurale di Meduno, nata il 17 maggio 1891. Un riferimento simbolico forte per l’istituto nato nel 2023 dalla fusione tra Friulovest Banca e BancaTer, ma che oggi continua a presentarsi come erede di una lunga tradizione cooperativa regionale.

Numeri in crescita nel bilancio 2025

Guardando ai dati complessivi, le masse intermediate hanno raggiunto quota 7,21 miliardi di euro, con un aumento di oltre 520 milioni, pari al 7,8%. La raccolta complessiva si è attestata a 4,67 miliardi, in progresso del 6,5%, mentre gli impieghi verso la clientela sono arrivati a circa 2,54 miliardi, con un incremento del 10,1%.

In aumento anche alcuni indicatori di redditività. Il margine di interesse sale a 88,3 milioni di euro, con un +2,8%, mentre le commissioni nette registrano una crescita del 9,4%, sostenuta soprattutto dal comparto assicurativo danni e dai finanziamenti attivati con fondi di terzi.

I costi operativi si portano a 65,5 milioni, con un aumento del 9,1% legato in particolare al rinnovo del contratto collettivo e alle spese informatiche. Nonostante questo, il risultato finale migliora: il ROE passa dal 10,51% all’11,07%, il ROA dallo 0,98% all’1,06%.

Il peso del credito sul tessuto regionale

Uno dei capitoli più rilevanti per il Friuli Venezia Giulia riguarda il sostegno all’economia reale. Nel settore agricolo, Banca 360 FVG ha erogato oltre 72 milioni di euro attraverso i fondi regionali LR80, pari al 32,3% del totale regionale. A questi si aggiungono 67 milioni tra mutui Frie e Fondo Sviluppo, che rappresentano il 36% dell’ammontare complessivo.

Il dato conferma il ruolo dell’istituto in un territorio dove il credito cooperativo continua ad avere una presenza capillare. Nel sistema regionale delle BCC operano otto banche, con 247 sportelli, più di 94 mila soci e quasi 400 mila clienti. All’interno di questo quadro, Banca 360 FVG conta 59 filiali, è presente in 155 Comuni e segue oltre 100 mila clienti insieme a quasi 20 mila soci.

Le risorse destinate a comunità e welfare

Accanto ai risultati di bilancio, durante l’assemblea è stato richiamato anche il contributo destinato al territorio. Tra beneficenza e sponsorizzazioni, nel corso dell’anno sono stati superati i 2,7 milioni di euro, cifra che la banca indica come parte della propria funzione mutualistica.

In questo ambito rientra anche il rafforzamento di Credima 360, la mutua promossa dall’istituto. Il presidente Luca Occhialini l’ha definita una scelta strategica per rileggere in chiave attuale il principio cooperativo, mettendo a disposizione strumenti di tutela e servizi per il benessere dei soci e delle famiglie.

Dalle casse rurali storiche alla banca di oggi

Il richiamo ai 135 anni non ha avuto solo un valore celebrativo. La storia richiamata in assemblea parte infatti dalle prime casse rurali nate in Friuli alla fine dell’Ottocento: quella di Meduno, costituita nel maggio 1891, e quella di San Giorgio della Richinvelda, avviata nel novembre dello stesso anno.

Erano esperienze maturate in un contesto sociale segnato da agricoltura diffusa ed emigrazione, in cui la cooperazione rappresentava una risposta concreta ai bisogni delle comunità locali. Ai soci è stata consegnata anche una pubblicazione dedicata a questo percorso, intitolata “Le Radici e l’Anima: Banca 360 FVG”.

Occhialini ha ribadito che i risultati economici vengono letti dalla banca come base per continuare a sostenere famiglie, imprese e nuovi progetti in Friuli Venezia Giulia. Nel suo intervento ha inoltre rivolto un ringraziamento ai vicepresidenti uscenti Lino Mian e Silvano Zamò, arrivati a fine mandato e usciti dalla compagine sociale.

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