Aviano, l’alberghiero Ial chiude gli esami: 11 centisti e 83 ragazzi pronti al settore
Nella sede pordenonese dello Ial Fvg concluso il percorso per 55 qualifiche e 28 diplomi tra cucina, sala-bar e pasticceria.
Per 83 allievi della sede Ial Fvg di Aviano l’anno scolastico si è chiuso con un traguardo concreto: l’uscita dai laboratori e dalle aule con una qualifica o un diploma già legati ai mestieri dell’ospitalità. Tra loro, undici studenti hanno centrato il punteggio pieno, 100, confermando il livello raggiunto nei percorsi dell’alberghiero.
Il dato complessivo riguarda 55 qualifiche professionali del terzo anno e 28 diplomi del quarto anno. Un risultato che fotografa una realtà formativa importante per il territorio pordenonese, dove cucina, sala e pasticceria continuano a rappresentare sbocchi occupazionali richiesti.
Com’è andata nella sede di Aviano
La parte centrale degli esami è stata costruita attorno al lavoro pratico. Non soltanto conoscenze teoriche, quindi, ma esercitazioni pensate per avvicinarsi il più possibile a quanto accade in ristorante, in laboratorio o nel servizio al cliente.
Agli studenti è stato chiesto di dimostrare metodo, precisione operativa, capacità organizzativa e tenuta nei tempi, oltre a una dose di creatività personale. Sono aspetti decisivi in professioni che richiedono competenza tecnica ma anche rapidità e affidabilità.
I numeri tra qualifiche e diplomi
Nel dettaglio, tra i terzi anni i promossi con qualifica sono stati 17 nel percorso di cameriere di sala e bar, 20 in quello di cuoco e 18 in pasticceria. Per il quarto anno, invece, i diplomi assegnati sono 10 per Tecnico di cucina, 9 per Tecnico dei servizi di sala e bar e 9 per Tecnico di pasticceria.
Si tratta di un quadro che conferma il peso della formazione professionale ad Aviano, con indirizzi che coprono l’intera filiera della ristorazione: dalla preparazione dei piatti alla gestione della sala, fino alla produzione dolciaria.
Le prove: dal servizio in sala ai dessert a tema
Nel corso di sala e bar, l’esame ha verificato la preparazione della mise en place, la conduzione del servizio, il rapporto con il cliente, la realizzazione di cocktail e anche prove di cottura alla lampada. Un insieme di attività pensato per valutare sia l’ordine tecnico sia la qualità della relazione con il pubblico.
Per i futuri cuochi, la prova ha richiesto la costruzione di un menu completo, con attenzione non solo all’esecuzione ma anche alla presentazione finale dei piatti e all’impronta personale nell’impiattamento.
In pasticceria, invece, gli allievi hanno lavorato in coppia su elaborati sorteggiati tra prodotti da forno, cioccolateria e dolci. In questo caso sono emerse soprattutto la capacità di organizzare il lavoro e la cura del particolare.
Più complesso il passaggio del quarto anno. Gli studenti di Tecnico di cucina e di Tecnico dei servizi di sala e bar hanno sviluppato insieme l’idea di un ristorante completo, occupandosi dell’identità del locale, del servizio e della proposta gastronomica. Per Tecnico di pasticceria, le prove hanno incluso cioccolatini, sculture in cioccolato e dolci al piatto ispirati a temi come “Ricordi d’infanzia” e “Sapori di montagna”.
Gli undici studenti con il massimo dei voti
Tra i diplomati del quarto anno hanno ottenuto 100 Andrea Felet per Tecnico dei servizi di sala e bar, Thomas Lotti ed Erdi Morina per Tecnico di cucina, Dominika Saprikina e Andrea Rigo per Tecnico di pasticceria.
Per le qualifiche del terzo anno hanno raggiunto il massimo Daniele Spanò in Sala e bar, Aaron Barnafi e Amela Abdic nel percorso Cuoco, Patrick Lambertucci, Federica Ferron ed Emanueli De Assis Alcantarapaula in Pasticceria.
Dal bilancio finale emerge così una chiusura d’anno positiva per la scuola alberghiera di Aviano. Per una parte degli studenti il prossimo passo sarà il quarto anno, per altri invece si aprirà l’ingresso nel lavoro o un ulteriore percorso di formazione nei comparti della ristorazione e dell’accoglienza.