Aviano, intervento in un immobile instabile: messe in salvo le api e tolti 20 chili di favi

Operazione ad Aviano con Polizia Locale, Vigili del Fuoco e un apicoltore del territorio per recuperare uno sciame in un edificio disabitato.

24 settembre 2026 17:58
Aviano, intervento in un immobile instabile: messe in salvo le api e tolti 20 chili di favi -
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Non solo un problema di sicurezza per un edificio abbandonato, ma anche la necessità di proteggere uno sciame di api. Ad Aviano un intervento coordinato ha permesso di affrontare entrambe le esigenze all’interno di una struttura disabitata e giudicata pericolante, dove erano presenti anche circa 20 chili di cera.

L’operazione ha coinvolto la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e un apicoltore della zona, chiamati a lavorare insieme in un contesto tutt’altro che semplice. La particolarità del caso stava proprio nel dover agire con cautela sia per le condizioni dell’immobile sia per il recupero degli insetti.

Il piano è stato predisposto dagli agenti della Polizia Locale con il coinvolgimento del sindaco Paolo Tassan Zanin e dell’assessore alla Sicurezza Daniele Basso, con l’obiettivo di ridurre i rischi per le persone e rendere possibile il recupero dello sciame.

Un lavoro delicato dentro la struttura

Per operare in sicurezza è stato necessario il supporto dei Vigili del Fuoco, intervenuti con un’autoscala. Le condizioni dell’edificio, infatti, imponevano particolare attenzione in ogni fase dell’attività.

La parte più specialistica è stata affidata a un apicoltore locale, che ha provveduto a recuperare le api e a rimuovere il materiale presente nei locali. Alla fine dell’intervento sono stati tolti circa 20 chilogrammi di cera.

Il coordinamento tra le diverse figure coinvolte ha consentito di portare a termine un’operazione insolita, in cui competenze tecniche diverse hanno dovuto integrarsi in tempi e spazi ridotti.

Il doppio obiettivo: tutela pubblica e biodiversità

Nel resoconto finale dell’attività, il comandante della Polizia Locale di Aviano, commissario capo Nicola Candido, ha richiamato l’importanza della collaborazione tra i soggetti che hanno preso parte all’intervento.

Accanto alla messa in sicurezza dell’area, è stato infatti considerato centrale anche il recupero delle api, riconosciute per il loro ruolo nell’ecosistema e nella biodiversità. Un aspetto che ha dato all’operazione un valore ulteriore rispetto a una semplice bonifica di locali.

Le valutazioni del Comune

Dal municipio è arrivato un ringraziamento per il lavoro svolto. Il sindaco Paolo Tassan Zanin ha sottolineato che la collaborazione tra istituzioni e corpi operativi consente di dare risposte rapide e puntuali nella gestione di situazioni complesse sul territorio.

Anche l’assessore Daniele Basso ha evidenziato l’efficacia della rete locale impegnata nell’intervento. Il risultato finale, nel caso di Aviano, è stato il recupero dello sciame e la rimozione della cera da un immobile in cui ogni operazione richiedeva prudenza e organizzazione.

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