Atene, medaglia europea per la selezione over 75 italo-slovena: il Friuli di confine sale sul podio

Terzo posto agli Europei master per la formazione mista legata all’area Gorizia-Nova Gorica: decisivo il successo sull’Estonia nella gara che valeva il bronzo.

07 luglio 2026 09:42
Atene, medaglia europea per la selezione over 75 italo-slovena: il Friuli di confine sale sul podio -
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Non è solo un risultato sportivo: il terzo posto conquistato ad Atene dalla selezione over 75 italo-slovena racconta anche una storia che riguarda da vicino il Friuli Venezia Giulia e la sua area di confine. La squadra ha chiuso gli Europei master con una medaglia di bronzo, ottenuta battendo l’Estonia 34-24 nella sfida conclusiva per il podio.

Per il territorio friulano, e in particolare per l’asse tra Gorizia e Nova Gorica, il piazzamento assume un significato che va oltre il torneo. La formazione mista ha infatti portato in campo un’esperienza costruita sull’incontro tra due comunità vicine per geografia, relazioni e tradizione sportiva.

Una settimana intensa chiusa con il bronzo

Il cammino ad Atene è stato impegnativo anche sul piano atletico: sei partite disputate nell’arco di sette giorni, con un ritmo notevole per una competizione di questa categoria. La squadra ha saputo restare competitiva fino all’ultima giornata, trovando nella finale per il terzo posto la risposta giusta dopo la semifinale persa di misura.

Prima del successo contro l’Estonia, era arrivata la vittoria nei quarti con l’Ucraina per 47-41. In semifinale, invece, la selezione italo-slovena si era fermata davanti a Italia Over Sport, passata 37-34. Poi la reazione, con il 34-24 che ha consegnato il bronzo europeo.

Il gruppo e la guida tecnica

In panchina c’era coach Enzo Tomasella. Il roster schierato nella manifestazione comprendeva Franci Kancilja, Gianfranco Rizzi, Bostjan Spiler, Silvano Polo, Vincenc Butala, Massimo Paronuzzi, Augusto D’Amico, Piersandro Carlon, Jurij Gartner, Radovan Lorbek, Bojan Rome e Iztok Klavora.

A seguire da vicino l’esperienza della squadra anche il consigliere regionale Diego Bernardis, impegnato nel ruolo di general manager. Nel bilancio del torneo ha sottolineato il valore del risultato e la qualità espressa dal gruppo nel corso della manifestazione, osservando come il livello mostrato avrebbe potuto aprire anche scenari ancora più ambiziosi.

Il valore per il confine orientale

L’aspetto più rilevante, nella lettura data da Bernardis, resta però quello della collaborazione tra atleti italiani e sloveni all’interno della stessa Nazionale. Un modello che richiama da vicino la realtà del confine orientale e mette insieme sport, relazioni personali e spirito di cooperazione.

Per il Friuli Venezia Giulia, e per l’area goriziana in particolare, questa esperienza viene indicata come un esempio concreto di collaborazione transfrontaliera. Il progetto sportivo si inserisce infatti in un contesto dove il rapporto tra Gorizia e Nova Gorica rappresenta da tempo un punto di riferimento anche sul piano istituzionale e sociale.

Basket over 75, bronzo europeo ad Atene per la Nazionale italo-slovena
Basket over 75, bronzo europeo ad Atene per la Nazionale italo-slovena

I ringraziamenti a istituzioni e sostenitori

Nel consuntivo dell’avventura europea, Bernardis ha rivolto un ringraziamento a chi ha accompagnato il percorso della selezione over 75. Tra i nomi citati figurano l’ex prefetto di Gorizia Raffaele Ricciardi e l’attuale prefetto Ester Fedullo, indicati come figure vicine all’iniziativa.

Il grazie è stato esteso anche alla Regione Friuli Venezia Giulia, con l’assessorato di Sergio Emidio Bini, oltre ai Comuni di Gorizia e Nova Gorica. Soggetti che, nella valutazione espressa al termine del torneo, hanno sostenuto un progetto capace di unire il risultato sportivo a un messaggio di collaborazione oltreconfine.

Il bronzo di Atene, dunque, resta negli annali della competizione ma parla anche al territorio friulano: una medaglia che premia il campo e, insieme, una visione condivisa tra comunità vicine.

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