Assestamento regionale, risorse su Tagliamento, costa e bonus energia: 19,5 milioni per il Friuli Venezia Giulia

Nel via libera d’autunno trovano spazio fondi per opere idrauliche, sconto carburanti, stufe meno inquinanti ed edifici pubblici più efficienti.

15 ottobre 2026 20:23
Assestamento regionale, risorse su Tagliamento, costa e bonus energia: 19,5 milioni per il Friuli Venezia Giulia -
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Nel pacchetto di assestamento approvato dal Consiglio regionale entra un capitolo da 19,5 milioni di euro che tocca direttamente alcuni dossier centrali per il Friuli Venezia Giulia: tutela del territorio, incentivi energetici, sostegno ai consumi e investimenti sugli immobili pubblici. La quota riguarda le misure seguite dall’assessorato regionale alla Difesa dell’ambiente.

A illustrare il quadro è stato l’assessore Fabio Scoccimarro, che ha collegato la manovra alla necessità di rendere disponibili in tempi rapidi risorse per cittadini, enti locali e sistema economico regionale, utilizzando anche somme recuperate dalla gestione interna.

Territorio e corsi d’acqua, i cantieri finanziati

Una parte consistente delle risorse viene destinata alla sicurezza del suolo e alla riduzione del rischio idrogeologico, con oltre 5,4 milioni di euro distribuiti tra montagna, pianura e fascia costiera. È uno degli ambiti più sensibili per il Friuli, dove la tenuta di fiumi, torrenti e litorale resta una priorità per amministrazioni e comunità locali.

Nel dettaglio, 2,6 milioni sono indirizzati al sistema integrato degli interventi: la voce principale riguarda il tratto finale del Tagliamento, con 1,8 milioni destinati alla messa in sicurezza attraverso il rialzo del ponte di Latisana oppure degli argini. Alla stessa sezione si aggiungono 500mila euro per completare le opere previste a Buttrio e 300mila euro per l’aggiornamento progettuale sul torrente Kortol, a Sauris.

Altri 2,87 milioni vanno invece alle opere idrauliche. In questo gruppo rientrano 2 milioni per la protezione della costa nel Golfo di Trieste, 500mila euro per la manutenzione straordinaria del Rio Bartolo a Tarvisio e 370mila euro per interventi previsti tra Carlino e Bevazzana.

Stufe, carburanti e bollette: le misure per famiglie e enti

Sul versante energia, la manovra rafforza alcuni strumenti già attesi dai cittadini. Lo stanziamento più rilevante riguarda le stufe e i generatori di calore a basse emissioni: vengono messi a disposizione 5 milioni e 30mila euro, una cifra che consente di coprire l’intera graduatoria delle richieste presentate, pari a 3.190 domande.

Per accelerare l’esame delle pratiche e i pagamenti dei contributi sono previsti inoltre 341mila euro alle Camere di commercio. L’obiettivo indicato dalla Regione è ridurre i tempi amministrativi su una misura che ha raccolto un forte interesse in tutto il territorio.

Resta poi confermato lo sconto carburanti, con un finanziamento complessivo di 3 milioni di euro. Di questa somma, 2,05 milioni arrivano da economie interne, mentre 950mila euro sono stati messi a disposizione dalla Giunta. La misura viene presentata come un sostegno al potere d’acquisto delle famiglie del Friuli Venezia Giulia.

Comuni e Università, fondi per edifici pubblici più efficienti

Un altro blocco importante dell’assestamento riguarda l’efficientamento energetico e l’autoconsumo negli edifici pubblici. In questo caso la dotazione supera i 4,5 milioni di euro e interessa progetti promossi da Comuni e Università.

Secondo quanto comunicato dall’assessorato, con queste risorse potranno essere finanziati subito 35 progetti sui 39 presenti in graduatoria. L’intervento punta a ridurre in modo stabile il peso delle bollette per gli enti pubblici e ad accompagnare gli investimenti locali nella transizione energetica.

Nella manovra trovano spazio anche norme tecniche e proroghe che, nelle intenzioni della Regione, dovrebbero aiutare i Comuni impegnati sia sui programmi di risparmio energetico sia nella costituzione delle Comunità energetiche rinnovabili. Un tassello che per molti territori friulani può incidere sulla programmazione dei prossimi mesi.

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