Alla Cavallerizza una comunità di lettori: Baricco porta a Udine la sua “Tempesta silenziosa”

Per l’appuntamento di sabato 28 novembre è stato scelto “Bartleby lo scrivano” di Melville. Introduce Alessandro Mari, prenotazione necessaria.

05 novembre 2026 00:24
Alla Cavallerizza una comunità di lettori: Baricco porta a Udine la sua “Tempesta silenziosa” -
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Udine si prepara a ospitare un esperimento culturale fuori dagli schemi: una sala, decine di persone raccolte nello stesso luogo e un libro da leggere insieme, ma ciascuno in silenzio. È questo il cuore della “Tempesta silenziosa”, il progetto ideato da Alessandro Baricco che sabato 28 novembre farà tappa alla Cavallerizza, negli spazi dell’ex Caserma Osoppo.

L’iniziativa rientra nel cartellone di Nei Suoni Dei Luoghi e per l’edizione udinese punta su un classico della letteratura americana: “Bartleby lo scrivano” di Herman Melville. L’inizio è fissato alle 18.30 e il pubblico riceverà il volume in un’edizione speciale realizzata per l’occasione da Feltrinelli.

Ad accompagnare l’esperienza ci sarà la scenofonia firmata da Roberto Tarasco, mentre a introdurre la serata sarà lo scrittore Alessandro Mari. L’idea è quella di trasformare la lettura, di solito vissuta in modo individuale, in un momento collettivo capace di creare una relazione nuova tra chi partecipa.

Udine, Baricco sceglie "Bartleby lo scrivano" per La Tempesta silenziosa
Udine, Baricco sceglie "Bartleby lo scrivano" per La Tempesta silenziosa

Perché proprio “Bartleby lo scrivano”

Il testo scelto da Baricco fu pubblicato per la prima volta nel 1853 e ruota attorno alla figura di un impiegato di Wall Street che, con il suo rifiuto ostinato a eseguire ciò che gli viene chiesto, incrina le regole dell’ufficio e mette in discussione obbedienza, lavoro e isolamento dell’individuo.

È un libro che lo stesso Baricco considera da tempo vicino al proprio percorso di lettore. Nella motivazione della scelta ha spiegato di aver voluto restare ancora nel territorio dei grandi classici del romanzo, indicando nel racconto di Melville un’opera che continua, a ogni rilettura, a lasciare qualcosa di prezioso.

Un appuntamento che trova spazio anche a Udine

L’arrivo della “Tempesta silenziosa” in città si inserisce in un percorso già avviato nei mesi scorsi. Dopo la partecipazione registrata a Roma lo scorso giugno, con migliaia di lettori coinvolti contemporaneamente in diversi luoghi della capitale, il format approda ora a Udine dopo il precedente passaggio organizzato a Nova Gorica.

Per il capoluogo friulano l’evento assume anche un valore particolare perché coinvolge realtà del territorio: la collaborazione con la Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”, con SimulArte e con l’Orchestra giovanile dei Filarmonici Friulani rafforza infatti il legame tra il progetto nazionale e la rete culturale locale.

Come si svolge la serata

La formula è essenziale: si entra, ci si sistema, si legge seguendo il proprio ritmo e si resta immersi nel silenzio condiviso e nella tessitura sonora costruita per l’occasione. Al termine non è previsto un finale rigido: chi partecipa potrà fermarsi ancora, lasciando decantare l’esperienza prima di confrontarsi con gli altri lettori.

Tra le indicazioni date agli iscritti ce n’è una in particolare: non arrivare all’appuntamento avendo già letto il libro. L’invito è vivere quella scoperta tutti nello stesso momento, così da rendere davvero comune il tempo della lettura.

Udine, Baricco sceglie "Bartleby lo scrivano" per La Tempesta silenziosa
Udine, Baricco sceglie "Bartleby lo scrivano" per La Tempesta silenziosa

Prenotazione obbligatoria

L’evento è organizzato da Associazione Progetto Musica con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il sostegno di Fondazione Friuli e CrediFriuli. Per partecipare è richiesta la prenotazione, da effettuare scrivendo all’indirizzo mail indicato dagli organizzatori.

Per Udine sarà un’occasione insolita per vivere la letteratura non come appuntamento frontale, ma come esperienza condivisa. Una modalità rara, che porta in città un rito civile fatto di pagine, ascolto e presenza comune.

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