Aiuti al comparto ittico regionale: in arrivo contributi fino a 2,67 milioni, domande da agosto
La Regione apre la finestra per pesca e acquacoltura del Friuli Venezia Giulia: richieste online dal 12 agosto al 14 settembre 2026.
Per le imprese ittiche del Friuli Venezia Giulia si apre una nuova occasione di sostegno economico. La Regione ha messo in campo per il 2026 una misura destinata a pesca e acquacoltura, pensata per compensare l'aumento delle spese produttive collegato alla crisi internazionale in Medio Oriente.
Il bando consente di presentare domanda dal 12 agosto al 14 settembre 2026 attraverso il sistema regionale IOL. L'obiettivo dichiarato è quello di immettere risorse in tempi rapidi in un settore che negli ultimi mesi ha dovuto fare i conti con costi più pesanti e mercati instabili.
La disponibilità complessiva prevista arriva a 2.670.608,18 euro. La dotazione iniziale indicata nel provvedimento è di 20mila euro, ma la Regione ha già avviato la variazione del piano finanziario che porterà automaticamente il plafond all'importo pieno ritenuto adeguato per coprire le richieste attese sul territorio.
Chi può accedere alla misura regionale
Il sostegno è rivolto alle aziende del Friuli Venezia Giulia attive nella pesca e nell'acquacoltura che hanno subito l'effetto dei rincari sui costi di produzione. Si tratta di un intervento che rientra nel quadro delle azioni regionali dedicate ai comparti maggiormente esposti alle conseguenze economiche della crisi internazionale.
Il periodo preso in considerazione per l'indennizzo va dal 28 febbraio al 31 dicembre 2026. La formula scelta prevede procedure snelle, con criteri distinti a seconda che l'impresa operi nell'allevamento ittico oppure nella pesca professionale.
I criteri di calcolo per acquacoltura e pesca
Per l'acquacoltura il contributo verrà determinato utilizzando il coefficiente nazionale di stima denominato “K”, applicato alla produzione fatturata nel 2025 e rapportato ai mesi di attività svolti nel 2026.
Per la pesca, invece, il parametro nazionale “K” sarà riferito alla tipologia di attività esercitata e verrà incrociato con la potenza in kilowatt dell'imbarcazione e con i mesi di armamento del peschereccio.
L'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier ha spiegato che la finalità è garantire un supporto veloce alle imprese, cercando di ridurre i tempi necessari all'arrivo effettivo dei fondi.
Quando arrivano i pagamenti
Per accelerare l'erogazione, la Regione ha previsto due momenti distinti di liquidazione. Una prima quota, calcolata sui danni stimati fino al 31 agosto, dovrebbe essere corrisposta entro la fine del 2026.
La parte restante sarà invece versata nel 2027, con il saldo conclusivo della misura. Tutta la procedura di richiesta dovrà essere completata esclusivamente online, utilizzando il portale IOL della Regione.
Per le imprese interessate del Friuli Venezia Giulia il calendario è quindi già definito: apertura il 12 agosto, chiusura il 14 settembre 2026, con una misura che punta a dare respiro a uno dei comparti produttivi più sensibili all'andamento dei costi energetici e logistici.