Ad Andreis un nuovo spazio per il paese: l’arena dedicata a Federico Tavan nel piano da 1,4 milioni
Taglio del nastro nell’area della bocciofila per la struttura intitolata al poeta andreano. Nel comune in arrivo o già avviati quattro interventi sostenuti dalla Regione.
Ad Andreis prende forma un nuovo luogo pensato per la vita del paese. Nell’area della bocciofila è stata inaugurata l’Arena Federico Tavan, spazio destinato a ospitare appuntamenti, momenti di ritrovo e iniziative della comunità in un centro montano dove la disponibilità di luoghi condivisi ha un valore che va oltre il semplice utilizzo occasionale.
L’opera è stata realizzata con un contributo regionale di 200mila euro e si inserisce in un programma più ampio che, complessivamente, porta sul territorio comunale risorse per 1,4 milioni di euro. Alla cerimonia era presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante.
Quattro interventi per il territorio comunale
Il nuovo spazio pubblico non è un intervento isolato. Nel quadro dei finanziamenti destinati ad Andreis rientrano infatti anche 200mila euro per la strada Battiferro, opera già conclusa, 500mila euro per la Casa di Federico Tavan e altri 500mila euro, attraverso il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane, per la sistemazione della strada comunale di Alcheda.
La linea indicata dalla Regione punta a sostenere i piccoli comuni montani sia sul fronte dell’accessibilità sia su quello degli spazi di socialità. L’obiettivo, nelle parole dell’assessore, è affiancare alla promozione turistica la possibilità per chi vive in questi paesi di disporre di luoghi adatti alla quotidianità, agli incontri e alle attività collettive.
Il legame con Federico Tavan
L’intitolazione dell’arena richiama una delle figure culturali più riconoscibili di Andreis. Federico Tavan, nato in paese il 5 novembre 1949 e scomparso il 7 novembre 2013, resta un nome centrale della letteratura friulana, capace di raccontare la montagna, la natura e la fragilità umana attraverso una voce fortemente radicata nella parlata locale.
La giornata inaugurale è caduta proprio nell’anniversario della sua morte, aggiungendo un significato ulteriore all’apertura del nuovo spazio. Il paese ha così legato un’opera pubblica contemporanea alla memoria di un autore che ha mantenuto un rapporto profondo con la sua comunità d’origine.
Una giornata tra musica, letture e piazza
Il programma dedicato a Tavan si è aperto nella chiesa parrocchiale con un concerto della Corale di Montereale Valcellina su musiche del maestro Maurizio Baldin, accompagnato da letture rivolte al poeta. Successivamente si è svolta la cerimonia per l’arena, alla presenza del sindaco e dell’assessore regionale, che ha portato anche il saluto del governatore Massimiliano Fedriga.
Le iniziative previste nel corso della giornata comprendono inoltre momenti conviviali e appuntamenti in piazza, con l’esibizione del coro Voci di Tauriano. Un’impostazione che lega la dimensione istituzionale dell’inaugurazione a quella più partecipata della festa di paese.
Accessibilità e servizi nei centri montani
Durante l’incontro è stato richiamato anche il tema della viabilità, con riferimento al ripristino del collegamento della Pala Barzana, interrotto da una frana. Su questo fronte, ha spiegato Amirante, prosegue il lavoro con gli enti coinvolti per ricostituire un asse ritenuto importante per l’area.
Il quadro che emerge è quello di un comune montano che presenta criticità ma anche margini di sviluppo legati al paesaggio, alla qualità della vita e al patrimonio culturale. In questo contesto, interventi su strade, spazi pubblici e luoghi identitari vengono letti come strumenti per rendere Andreis più vivibile per i residenti e più attrattivo per chi lo frequenta.
Con la nuova arena, il paese aggiunge dunque un tassello concreto alla propria rete di spazi condivisi: un luogo destinato a restare nella vita ordinaria della comunità, oltre la giornata dell’inaugurazione e oltre il calendario degli eventi.