A4 e A23, domenica di rientri in Friuli: pomeriggio da monitorare verso Trieste
Weekend con numeri in crescita sulla rete di Autostrade Alto Adriatico: pesano i rientri dalle località balneari e gli eventi tra Grado, Lignano e Udine.
Il nodo friulano delle autostrade si prepara a un’altra giornata delicata sul fronte della viabilità. Per il pomeriggio di domenica 7 giugno l’attenzione è puntata soprattutto sulla A4 in direzione Trieste, dove è atteso un aumento dei movimenti legato ai rientri del fine settimana e alla contemporanea chiusura di alcuni grandi appuntamenti richiamati in regione.
A incidere sui flussi sono in particolare il termine dell’esibizione delle Frecce Tricolori a Grado e il concerto di Max Pezzali a Lignano Sabbiadoro, oltre al normale ritorno dei turisti dalle località di mare. In questo quadro, la rete gestita da Autostrade Alto Adriatico arriva da giorni già molto carichi.
Numeri in crescita ai caselli friulani
Tra sabato e domenica scorsi i transiti complessivi sulla rete hanno superato quota 250 mila, con un aumento del 10% rispetto al 2025. Tra i punti più sollecitati spiccano i caselli che servono direttamente il Friuli Venezia Giulia e le principali direttrici verso le spiagge.
Il dato più alto riguarda il Lisert, con 42 mila uscite e una crescita del 20%. Molto marcato anche l’incremento di Latisana, arrivata a 33 mila passaggi in uscita, pari a un +21%. Intorno ai 20 mila, invece, le uscite registrate a Villesse e a San Donà.
Il peso di ponti, festività e appuntamenti richiamati in regione
La pressione sulla viabilità non dipende da un solo fattore. A spingere i movimenti sono stati il calendario festivo, con la Festa della Repubblica e il Corpus Domini, e una serie di eventi capaci di attirare pubblico in diverse aree del territorio. Il risultato è una settimana che si annuncia ancora sostenuta per chi si muove lungo le principali direttrici del Nordest.
Le giornate più difficili sono state quelle del 3 e 4 giugno, contrassegnate da condizioni da bollino rosso. In quelle ore la circolazione ha raggiunto i livelli più elevati, confermando quanto il mix tra vacanze brevi, mare e manifestazioni possa incidere in modo diretto sulla rete autostradale friulana.
Code già osservate nei giorni precedenti
Un quadro simile si era già presentato giovedì 4 giugno. Le maggiori criticità avevano interessato la A4 verso Venezia e la A23 nel tratto fra Udine Sud e Palmanova, soprattutto durante le ore diurne, con rallentamenti e code che hanno accompagnato la giornata.
Nei giorni successivi il traffico è rimasto elevato, in particolare vicino agli svincoli che portano alle località balneari e nelle fasce orarie più legate agli spostamenti per gli eventi. Per il Friuli significa osservare con attenzione non solo la dorsale della A4, ma anche i collegamenti interni che raccolgono il traffico in uscita dalle zone turistiche.
Per chi deve mettersi in viaggio domenica, il momento più sensibile resta dunque quello del rientro pomeridiano verso Trieste. Il consiglio implicito, alla luce dei volumi già registrati nei giorni scorsi, è di programmare gli spostamenti tenendo conto di possibili rallentamenti lungo i tratti più frequentati della rete regionale.