A Villalta un pomeriggio tra semi, carta e memoria condivisa: appuntamento a Cjase di Catine
Il 15 settembre a Villalta di Fagagna un laboratorio aperto a tutte le età unirà cura dei semi, origami e preparazione della Festa d’Autunno.
Un’attività che mette insieme mani esperte, curiosità dei più piccoli e attenzione per il territorio animerà martedì 15 settembre gli spazi di Cjase di Catine, a Villalta di Fagagna. Dalle 17 alle 18.30 è previsto un laboratorio gratuito rivolto a bambini, ragazzi e adulti, costruito attorno alla conservazione dei semi e alla tutela della biodiversità locale.
L’iniziativa porta il titolo “Il Raccolto… Sgranare, sgranare e ancora sgranare” e si inserisce nel percorso annuale “Cambiare le storie”, promosso da Damatrà onlus. L’idea è quella di trasformare un gesto agricolo e domestico in un’esperienza condivisa, capace di unire generazioni diverse nello stesso lavoro.
Un laboratorio pratico che parte dai semi
Nel corso del pomeriggio i partecipanti saranno coinvolti in varie fasi legate alla selezione e alla cura del raccolto: dalla pulizia alla sgranatura, fino all’essiccazione e alla catalogazione. Non solo un’attività manuale, quindi, ma anche un modo per trasmettere saperi legati alla terra e alle varietà del territorio.
Il valore dell’appuntamento sta proprio in questo taglio concreto: lavorare sui semi significa occuparsi della loro conservazione e, allo stesso tempo, mantenere viva un’attenzione diffusa verso il patrimonio naturale locale.
Origami come custodia e gesto creativo
Accanto al lavoro sui semi troverà spazio anche la piegatura della carta. L’origami sarà infatti usato per creare piccole bustine tridimensionali pensate per contenere e proteggere i semi, senza ricorrere a forbici o colla.
Sono previste proposte di diversa difficoltà, dalle più semplici alle più elaborate, così da permettere a tutti di partecipare. La carta piegata non viene letta soltanto come elemento decorativo, ma come una forma di custodia funzionale, capace di accompagnare in modo originale un’attività legata alla raccolta e alla conservazione.
Il laboratorio si terrà al primo piano di Cjase di Catine, luogo che negli ultimi mesi ha ospitato più iniziative aperte alla comunità e che a Villalta si conferma come punto di riferimento per appuntamenti culturali e aggregativi.
Il filo tra tradizione, natura e simboli
Nel progetto l’origami viene interpretato come una sorta di piccolo scrigno. La stessa parola richiama i termini giapponesi che indicano il piegare e la carta, mentre nella tradizione shintoista questa pratica è collegata al tema della trasformazione e al continuo ciclo della vita.
Anche dal punto di vista storico, le prime forme di carta piegata hanno avuto impieghi rituali e pratici, compresa la realizzazione di contenitori destinati a custodire erbe e materiali delicati. In questa esperienza il richiamo viene ripreso in chiave ecologica, per accompagnare il lavoro di protezione dei semi.
Verso la Festa d’Autunno di fine mese
Il pomeriggio del 15 settembre non servirà soltanto a preparare bustine per i semi. Durante il laboratorio saranno infatti realizzati anche gli inviti cartacei per la Festa d’Autunno in programma il 26 settembre, insieme alle immagini che andranno a comporre un manifesto collettivo.
L’obiettivo è accompagnare il successivo appuntamento dedicato allo scambio di piante e semi, rafforzando il legame tra creatività, comunità e pratiche di cura del territorio. In questo senso Villalta di Fagagna continua a costruire occasioni in cui la partecipazione diventa parte del racconto locale.
“Cambiare le storie” è un progetto ideato e promosso da Damatrà onlus in sinergia con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa è sostenuta dal PR FESR FVG 2021-2027 e vede la collaborazione del Comune di Fagagna, della Comunità Collinare del Friuli e dell’USSM di Trieste.