A Venzone una serata sulla memoria del sisma: il 3 ottobre incontro pubblico e musica della Julia
Nel centro storico doppio appuntamento gratuito tra racconto del 1976 e concerto della Fanfara della Brigata Alpina Julia.
La memoria del terremoto del Friuli torna al centro a Venzone con un appuntamento che mette insieme testimonianza, storia locale e musica militare. Sabato 3 ottobre 2026 il municipio ospiterà una serata dedicata al legame tra il sisma del 1976 e la Brigata Alpina Julia, presenza rimasta impressa nella ricostruzione civile e umana di quei giorni.
L'iniziativa, dal titolo “Brigata Julia: oltre il dovere”, rientra nel percorso di commemorazioni per i cinquant'anni dal terremoto ed è promossa da Associazione Mitteleuropa con il patrocinio del Comune di Venzone. L'accesso è libero sia per l'incontro sia per il momento musicale successivo.
Il programma prevede alle 17 il convegno nella Sala Consiliare, in piazza Municipio 1. Dalle 18.30 l'attenzione si sposterà nella Loggia del Municipio, dove è atteso il concerto della Fanfara della Brigata Alpina Julia.
Un ritorno che parla alla comunità friulana
Per Venzone non si tratta di un appuntamento qualsiasi. La città, tra i simboli della rinascita dopo il sisma, accoglie una serata costruita attorno a una delle pagine più forti della storia recente del Friuli: quella dell'emergenza, del sostegno arrivato nelle prime ore e della lunga ricostruzione della memoria collettiva.
Proprio in questo senso il titolo scelto richiama l'impegno degli alpini ben oltre il compito strettamente militare, nei giorni in cui tra Gemona, Venzone e la Carnia servivano aiuti immediati, presenza sul territorio e organizzazione.
Chi interverrà all'incontro in municipio
Il cuore del pomeriggio sarà il confronto sul 6 maggio 1976 e su ciò che seguì nei mesi successivi. A portare il loro contributo saranno il comandante della Brigata Alpina Julia, generale di brigata Francesco Suma, e il giornalista Toni Capuozzo.
L'incontro punta a rileggere quegli eventi non soltanto attraverso la distruzione provocata dal terremoto, ma anche attraverso le risposte messe in campo da uomini e istituzioni in una fase drammatica per tutto il territorio friulano.
Il peso del 1976 per la Brigata Julia
Il sisma colpì duramente anche la stessa brigata. Nel crollo della caserma Goi-Pantanali di Gemona persero la vita 28 giovani alpini, una ferita rimasta nella storia della Julia e del Friuli.
Nonostante quel lutto, la brigata fu impegnata fin da subito nelle operazioni di emergenza: dal recupero dei feriti e delle vittime tra le macerie al trasferimento verso gli ospedali ancora operativi, fino alla distribuzione di acqua, viveri, coperte e indumenti alla popolazione.
La serata di Venzone vuole riportare in primo piano proprio questa dimensione, fatta insieme di dolore e di servizio, in una delle prove più difficili affrontate dalla comunità friulana nel secondo dopoguerra.
Il filo storico con Venzone e Mitteleuropa
C'è anche un legame diretto tra l'evento e la storia dell'Associazione Mitteleuropa. Il terremoto arrivò infatti a pochi anni dalla nascita dell'associazione, costituita nel 1974, e segnò profondamente i suoi soci, che allora si mobilitarono con iniziative di solidarietà.
Alla città è legato anche un passaggio simbolico della storia della Fanfara della Brigata Alpina Julia, che debuttò proprio a Venzone nel 1967. Il concerto in Loggia riporta quindi nel centro storico una presenza che appartiene alla memoria locale ben prima del sisma.
Per il pubblico il calendario è semplice: alle 17 il convegno nella Sala Consiliare del Comune, alle 18.30 l'esibizione della fanfara nella Loggia del Municipio. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero e si inseriscono in un percorso di ricordo che per il Friuli resta ancora oggi profondamente attuale.