A Udine una serata di confronto sul fine vita: il 30 ottobre interviene Beppino Englaro
In Sala Ajace un incontro pubblico dedicato a autodeterminazione, dignità e volontà della persona, con spazio finale per il confronto con i cittadini.
Udine si prepara a ospitare un appuntamento destinato ad affrontare uno dei temi più delicati del dibattito pubblico: il fine vita. Venerdì 30 ottobre, alle 17.30, nella Sala Ajace di Palazzo d'Aronco, è previsto un incontro aperto alla cittadinanza con Beppino Englaro.
L'iniziativa porta il titolo “Fine vita: il diritto di scegliere” ed è promossa dal Gruppo consiliare regionale Patto per l'Autonomia-Civica Fvg. Ad aprire l'appuntamento sarà il capogruppo Massimo Moretuzzo, mentre il confronto con l'ospite sarà condotto dalla consigliera regionale Simona Liguori.
Un tema che tocca famiglie, sanità e diritti
Il cuore della serata sarà una riflessione pubblica su autodeterminazione, rispetto delle volontà individuali e dignità della persona. Questioni che intrecciano aspetti personali, etici, giuridici e sanitari, e che continuano a interrogare anche il territorio friulano ogni volta che il dibattito torna ad allargarsi fuori dalle aule istituzionali.
Secondo Liguori, l'obiettivo non è costruire un momento frontale, ma favorire un confronto serio e accessibile, capace di mettere al centro la complessità del tema senza irrigidirlo in posizioni schematiche.
Il dialogo con il pubblico in Sala Ajace
La formula scelta dagli organizzatori prevede infatti una conversazione iniziale con Englaro e, a seguire, uno spazio riservato agli interventi delle persone presenti. L'intenzione dichiarata è quella di offrire alla città un'occasione di ascolto e partecipazione, lasciando emergere domande, esperienze e punti di vista diversi.
Per la consigliera regionale, su questioni così sensibili il confronto diretto con i cittadini rappresenta un passaggio importante. Da qui la decisione di prevedere una parte finale aperta alla sala, così da trasformare l'incontro in un momento di riflessione condivisa e non soltanto in una testimonianza pubblica.
La presenza di Englaro e il significato dell'incontro
La partecipazione di Beppino Englaro dà all'appuntamento un rilievo particolare. La vicenda di Eluana Englaro ha segnato in modo profondo il confronto nazionale sul fine vita e sul diritto di scelta, diventando negli anni un riferimento inevitabile quando si parla di volontà della persona e limiti dell'intervento medico.
Per gli organizzatori, la sua testimonianza può aiutare a costruire maggiore consapevolezza su un tema che riguarda da vicino la vita delle persone e delle famiglie. L'appuntamento del 30 ottobre a Udine si propone così come uno spazio civico di ascolto e discussione, in una sede simbolica del centro cittadino e con un taglio dichiaratamente aperto al contributo del pubblico.