A Udine la Lampada di Assisi passa di mano ai ragazzi: in 250 nel percorso cittadino dedicato alla pace

Dalla piazza alla scuola Manzoni, studenti e Consigli comunali dei ragazzi del Friuli hanno animato la tappa udinese del Giro d’Italia per la pace.

15 ottobre 2026 19:04
A Udine la Lampada di Assisi passa di mano ai ragazzi: in 250 nel percorso cittadino dedicato alla pace -
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Le voci dei più giovani hanno accompagnato il passaggio della Lampada di Assisi nel cuore di Udine. Giovedì 15 ottobre circa 250 ragazzi hanno preso parte alla tappa cittadina del Giro d’Italia per la pace, trasformando il centro storico in un itinerario fatto di musica, messaggi pubblici e partecipazione.

L’appuntamento ha coinvolto il Consiglio comunale dei ragazzi di Udine, delegazioni arrivate da altri comuni della regione, studenti degli istituti che hanno aderito e molte persone incontrate lungo il percorso. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Udine insieme al Centro Balducci di Pozzuolo, con il patrocinio del Comune di Pozzuolo.

Una tappa friulana costruita con scuole e istituzioni

Alla giornata hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali e del mondo ecclesiale. Per il Comune di Udine era presente l’assessore a Cultura e Istruzione Federico Pirone; ai saluti iniziali hanno partecipato inoltre l’arcivescovo di Udine Riccardo Lamba, il sindaco di Pozzuolo Gabriele Bressan e don Paolo Iannacone. Presenti anche le assessore alla cultura dei comuni di Pozzuolo e Fiumicello.

Il ritrovo è stato in piazza Primo Maggio, dove l’accoglienza è stata curata dal CCR di Udine insieme al coro della scuola secondaria di primo grado Valussi. Nel capoluogo friulano si sono ritrovati i consigli comunali dei ragazzi di Pozzuolo, Porcia, Sacile, Pasian di Prato, Talmassons-Lestizza e Fiumicello, oltre agli studenti delle scuole Bertoni, Nievo e Ucellis.

Udine, 250 ragazzi in cammino con la Lampada di Assisi per il Giro della pace

Il cammino nel centro e le soste simboliche

Dal Giardin Grande il gruppo si è mosso lungo via Portanuova e via Mercatovecchio, raggiungendo piazza della Libertà. Qui il programma ha previsto un primo momento di ascolto con gli interventi dei ragazzi e l’esibizione del coro della Valussi, che ha proposto “Imagine” di John Lennon davanti alla Loggia del Lionello.

Il percorso è poi continuato verso piazza Duomo, con un nuovo spazio dedicato alla riflessione e al canto, fino all’arrivo alla scuola Manzoni. Ad accogliere la lampada è stata l’orchestra della sezione musicale dell’istituto, ultimo passaggio di una marcia pensata per dare centralità alla partecipazione giovanile.

Udine, 250 ragazzi in cammino con la Lampada di Assisi per il Giro della pace

Alla Manzoni il messaggio conclusivo

Nella tappa finale sono intervenuti ancora l’assessore Pirone e, con un videomessaggio, il sindaco Alberto Felice De Toni. Hanno quindi preso la parola Flavio Lotti, promotore della Marcia PerugiAssisi e direttore del Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, e Fabio Corazzina, già coordinatore nazionale di Pax Christi Italia.

Lotti ha richiamato il valore degli impegni concreti quando si parla di pace. Corazzina ha invece insistito sul legame tra pace e verità, indicandolo come un nodo decisivo a ogni livello della vita pubblica e sociale.

Nel suo intervento, Pirone ha ribadito la linea seguita da Udine negli ultimi anni sul terreno dell’educazione e della partecipazione civica. L’assessore ha richiamato anche il peso globale delle spese militari, contrapponendolo alle risorse che potrebbero essere destinate a scuola, salute e futuro, e ha sottolineato come i ragazzi sappiano spesso esprimere con chiarezza il costo umano della guerra.

Udine, 250 ragazzi in cammino con la Lampada di Assisi per il Giro della pace

Il significato dell’iniziativa

La tappa udinese si inserisce in un progetto nazionale che mette in rete città, associazioni, istituzioni scolastiche ed enti locali. Il Giro d’Italia per la pace è promosso dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, dal Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani e dalla Rete nazionale delle scuole per la pace.

Per il Friuli si tratta anche di un segnale territoriale: Udine ha ospitato una giornata capace di unire amministrazioni, scuole e realtà associative diverse, in collegamento con oltre 200 località coinvolte nell’iniziativa. Alla realizzazione hanno collaborato, tra gli altri, Pax Christi, Vicino Lontano, Libera, Euritmica e Articolo 21 FVG, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.

Il dato più evidente resta la presenza dei ragazzi: una partecipazione ampia, visibile nel centro cittadino, che ha dato alla manifestazione un tono concreto e non solo simbolico. È da lì, dalle parole e dai gesti dei più giovani, che la tappa udinese ha scelto di far passare il proprio messaggio.

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