A Udine due appuntamenti con la danza d’autore: FESTIL porta in scena Santamaria e la prima di “Bailaora_In a room”

Tra San Giorgio e Palamostre, il 22 e 23 luglio, la città ospita due lavori molto diversi: uno sul corpo nell’era digitale, l’altro sulle radici vive del flamenco.

20 luglio 2026 21:03
A Udine due appuntamenti con la danza d’autore: FESTIL porta in scena Santamaria e la prima di “Bailaora_In a room” -
Condividi

Udine si ritaglia due serate dedicate alla ricerca coreografica nel calendario estivo di FESTIL. Il 22 e 23 luglio la città accoglie infatti “Dance me to FESTIL”, sezione costruita in collaborazione con Teatro Contatto Estate e pensata per mettere al centro linguaggi, visioni e percorsi diversi della danza contemporanea.

Per il pubblico friulano l’appuntamento si divide tra due teatri cittadini, il San Giorgio e il Palamostre, con un programma che affianca un lavoro già riconoscibile nel percorso di Francesca Santamaria e un debutto in prima nazionale firmato da Chiara Frigo con Giorgia Celli in scena.

La proposta rientra nel Festival estivo del Litorale organizzato da Tinaos e diretto in Friuli Venezia Giulia da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini, che a Udine dedica una tappa specifica alla creazione coreografica d’autore.

Udine, due serate di danza contemporanea con Dance me to FESTIL il 22 e 23 luglio 2026
Udine, due serate di danza contemporanea con Dance me to FESTIL il 22 e 23 luglio 2026

Il primo appuntamento al San Giorgio

La serata di mercoledì 22 luglio è fissata alle 21 al Teatro San Giorgio, dove arriva “Good vibes only (the great effort)”. Il progetto è di e con Francesca Santamaria, affiancata da Juan Claudio Averoff Rico, in arte Ramingo, responsabile della drammaturgia sonora e del live set.

Al centro del lavoro c’è il rapporto fra il corpo e l’ambiente digitale. La performer attraversa una dimensione in cui dati, tendenze e movimenti replicati in rete sembrano chiedere una continua incarnazione fisica, quasi trasformando il corpo in un archivio da aggiornare senza sosta.

Lo spettacolo, secondo capitolo di una trilogia, prende spunto da un gesto ormai ordinario come lo scrolling per interrogare il presente nelle sue implicazioni sociali, politiche ed etiche. Le luci portano la firma di Fabrizio Cicero, mentre i costumi sono curati da Vittorio Gargiuolo.

Udine, due serate di danza contemporanea con Dance me to FESTIL il 22 e 23 luglio 2026
Udine, due serate di danza contemporanea con Dance me to FESTIL il 22 e 23 luglio 2026

Al Palamostre il debutto nazionale

Il giorno successivo, giovedì 23 luglio, il Teatro Palamostre ospiterà “Bailaora_In a room” con due repliche, alle 19 e alle 21. In questo caso Udine sarà il luogo del debutto nazionale del lavoro interpretato da Giorgia Celli, ideato e diretto da Chiara Frigo su drammaturgia di Riccardo de Torrebruna.

La creazione si misura con una domanda precisa: quanto conosciamo davvero il flamenco, al di là della sua immagine più nota? La risposta prende forma in una performance in acustico che attraversa radici culturali, esperienza fisica e memoria personale dell’interprete.

Nel lavoro il flamenco non viene trattato come semplice esercizio stilistico, ma come pratica viva, segnata da una forte componente umana e popolare. Lo sguardo femminile che guida la scena trasforma il corpo in uno spazio di resistenza, racconto e identità.

Udine, due serate di danza contemporanea con Dance me to FESTIL il 22 e 23 luglio 2026
Udine, due serate di danza contemporanea con Dance me to FESTIL il 22 e 23 luglio 2026

Giorgia Celli arriva a questo progetto dopo un percorso che l’ha vista lavorare con importanti compagnie spagnole del settore. Dai tablaos di Madrid ai palcoscenici internazionali in Europa, Asia e America, la sua esperienza confluisce qui in una lettura del flamenco legata anche alla dignità degli ultimi e alla sua origine civile.

Una tappa udinese costruita su due linguaggi diversi

La scelta di accostare questi due titoli definisce bene il senso della tappa udinese: da una parte una riflessione sul corpo immerso nei meccanismi della contemporaneità digitale, dall’altra un’indagine sul flamenco come gesto radicale e memoria incarnata. Due traiettorie lontane per stile, ma unite dalla volontà di usare la scena come spazio di ricerca.

Per Udine è un passaggio che rafforza il dialogo tra festival e città, distribuendo gli appuntamenti in due luoghi simbolici della programmazione teatrale locale e offrendo al pubblico occasioni differenti per avvicinarsi alla danza d’autore.

Udine, due serate di danza contemporanea con Dance me to FESTIL il 22 e 23 luglio 2026
Udine, due serate di danza contemporanea con Dance me to FESTIL il 22 e 23 luglio 2026

In agenda, dunque, restano due date da segnare: il 22 luglio al Teatro San Giorgio con “Good vibes only (the great effort)” e il 23 luglio al Teatro Palamostre con le due repliche di “Bailaora_In a room”, previste alle 19 e alle 21.

Segui Prima Friuli