A Trieste arriva “FENICE”: al DoubleTree le tele di Anica Bocic tra mare, passaggi e rinascita
Dal 9 al 25 ottobre 2026 l’hotel di Piazza della Repubblica ospita la personale curata da Linda Simeone nell’ambito di Le vie delle Foto.
Un percorso pittorico che usa il mare per parlare di trasformazioni interiori approda a Trieste in ottobre. Al DoubleTree by Hilton di Piazza della Repubblica sarà allestita “FENICE”, mostra personale di Anica Bocic, visitabile dal 9 al 25 ottobre 2026 con apertura venerdì 9 alle 18.
L’appuntamento si inserisce nel calendario culturale cittadino e porta in uno degli spazi espositivi del centro una serie di opere costruite su orizzonti marini, imbarcazioni a vela e linee d’acqua che diventano racconto simbolico, oltre la semplice rappresentazione del paesaggio.
Una mostra che lega Trieste al linguaggio del mare
Per una città che vive da sempre il rapporto con il mare come parte della propria identità, la personale di Bocic trova una collocazione naturale. Nelle sue tele, infatti, l’elemento marino non è sfondo decorativo, ma materia viva attraverso cui passano temi come libertà, vulnerabilità, energia e cambiamento.
L’esposizione è curata da Linda Simeone per Le vie delle Foto, realtà già attiva a Trieste con altri progetti culturali ospitati anche negli spazi del DoubleTree. In questo caso il percorso mette al centro una riflessione visiva sul passaggio da una condizione all’altra, sul rimettersi in rotta dopo fasi difficili e sulla possibilità di ritrovare un equilibrio.
Chi è Anica Bocic
Originaria della Serbia, l’artista vive in Friuli da quasi trent’anni. La sua ricerca pittorica si muove da tempo attorno a una dimensione emotiva molto forte, affidando al mare il compito di tradurre stati d’animo, prove personali e ripartenze.
La navigazione, nelle opere raccolte in “FENICE”, assume così il valore di una metafora dell’esistenza. Il procedere delle barche, le variazioni del vento e il mutare delle acque suggeriscono un cammino fatto di scelte, correzioni di rotta e capacità di resistere quando lo scenario cambia.
Il significato del titolo e lo sguardo della curatrice
Il riferimento alla fenice richiama l’idea del rinascere senza cancellare ciò che si è attraversato. È un’immagine che tiene insieme memoria e trasformazione, e che nella mostra trova corrispondenza in un mare inteso sia come luogo concreto sia come spazio interiore.
Linda Simeone sintetizza così il cuore del progetto: “FENICE parla di mare, ma ancora di più di ciò che accade dentro di noi quando attraversiamo una tempesta”. Nella sua lettura, le vele che continuano ad avanzare nonostante il mutare delle condizioni racchiudono il senso più profondo dell’esposizione.
Date e sede dell’esposizione
La mostra sarà aperta al pubblico al DoubleTree by Hilton Trieste, in Piazza della Repubblica 1, fino al 25 ottobre 2026. Il primo appuntamento coincide con il vernissage di venerdì 9 ottobre, fissato alle ore 18.
Il percorso propone così un incontro tra la sensibilità dell’artista e quella dei visitatori, chiamati a riconoscere nel mare dipinto significati ogni volta diversi. A Trieste, “FENICE” si presenta come una tappa culturale capace di parlare al territorio attraverso un simbolo che qui ha un’immediata forza evocativa.
Per il pubblico friulano e triestino sarà un’occasione per avvicinarsi a una ricerca che unisce esperienza personale e immaginario marino, in una mostra che resta visitabile dal 9 al 25 ottobre 2026 negli spazi del DoubleTree by Hilton Trieste.