A Tramonti di Sopra l’ultima giornata della Festa della Pitina: sapori di montagna, incontri e laboratori

Domenica 8 novembre il borgo friulano chiude la manifestazione dedicata alla Pitina IGP con mercato, cucina, forum e attività diffuse nel paese.

07 novembre 2026 11:21
A Tramonti di Sopra l’ultima giornata della Festa della Pitina: sapori di montagna, incontri e laboratori -
Condividi

Tramonti di Sopra si prepara a vivere il giorno conclusivo della Festa della Pitina, appuntamento che richiama nel borgo un pubblico interessato ai prodotti di montagna, alle tradizioni del cibo conservato e ai temi legati al futuro delle aree alpine.

La giornata di domenica 8 novembre concentra mercato, degustazioni guidate, spazi per il pranzo, momenti di confronto e iniziative diffuse tra piazze e vie del paese. L’ingresso è libero, mentre per alcune attività è richiesta la prenotazione. È previsto anche il servizio di bus navetta.

Festa della Pitina, domenica finale a Tramonti di Sopra tra mercati, gusto e forum
Festa della Pitina, domenica finale a Tramonti di Sopra tra mercati, gusto e forum

L’iniziativa è promossa dalla Condotta Slow Food del Pordenonese con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – Servizio montagna e del Comune di Tramonti di Sopra. L’edizione di quest’anno ruota attorno al tema dell’affumicatura, richiamato dal titolo scelto per la rassegna: «Ciò che il fuoco custodisce».

La Pitina al centro della giornata

Il prodotto simbolo resta la Pitina IGP, specialità nata in ambito montano per conservare la carne nei periodi più freddi. Si tratta di una preparazione a base di carne ovina o caprina, un tempo anche di selvaggina, insaporita, passata nella farina di mais e poi sottoposta ad affumicatura.

Proprio da questa tradizione prende forma il programma domenicale, che mette la Pitina in dialogo con altre lavorazioni dell’arco alpino. È un modo per leggere la cucina locale non come elemento isolato, ma come parte di una cultura più ampia fatta di tecniche, stagioni e comunità.

Mattina e pomeriggio tra gusto e dimostrazioni

In piazza Volta, dalle 9.30 alle 12.30, è in calendario il laboratorio «Facciamo la mortandela», guidato da Dal Massimo Goloso e dedicato al salume affumicato tipico della Val di Non. Nel pomeriggio, dalle 13.30 alle 16.30, Alexander Holzner conduce invece un’attività sulla salsiccia affumicata del Sudtirolo, affrontando le diverse fasi della preparazione.

I due appuntamenti hanno durata di tre ore e sono riservati a dodici partecipanti ciascuno. La prenotazione va effettuata attraverso i canali della manifestazione ed è consigliato presentarsi con un grembiule da cucina.

Accanto a questi momenti, per tutta la giornata il centro del paese ospita laboratori esperienziali Slow Food aperti al pubblico senza necessità di iscrizione preventiva. Restano invece su prenotazione le attività previste a Borgo Titol e all’azienda agricola Gambon.

Mercati, produttori e cucina nel cuore del borgo

Uno dei poli principali della domenica sarà il Mercato della Terra, aperto dalle 10 alle 18 in uno spazio coperto del centro. Qui sarà possibile incontrare agricoltori, allevatori, trasformatori e artigiani del gusto provenienti dal Friuli Venezia Giulia, da altre regioni italiane e anche dall’estero.

Accanto a questo spazio trovano posto anche il mercato dei Presìdi Slow Food, allestito nella piazza davanti al Comune, e il mercato Io Sono FVG nella tensostruttura di piazza del Municipio. L’impostazione resta quella cara a Slow Food: acquisto diretto, racconto dei prodotti e contatto con chi li realizza.

Per il pranzo, dalle 11 alle 14.30, l’area ristorativa davanti allo IAT propone piatti preparati da cuochi e realtà gastronomiche provenienti dal Friuli, dalla Toscana e dalla Puglia, con la presenza di enoteca e birrifici artigianali.

Forum della Montagna e iniziative culturali

La festa non si limita alla tavola. Dalle 9.30 alle 13, nella Sala Consiliare, è previsto il Forum della Montagna – Dolomiti Days «La montagna che genera futuro», occasione di confronto su territorio, economia, ambiente, tradizioni e salute. Gli interventi saranno moderati da Camilla Costa.

In biblioteca, in via Roma, dalle 11 alle 13, prosegue anche The Rest Is Art, residenza dedicata al disegno e alla narrazione visiva per giovani tra 16 e 35 anni. L’attività prevede un massimo di otto partecipanti ed è accessibile con prenotazione tramite l’associazione Blanc.

Nel corso del fine settimana è previsto inoltre un intervento musicale itinerante dell’Orchestra d’Archi Blanc, pensato come presenza diffusa tra le strade del paese.

Un appuntamento che racconta la montagna friulana

La chiusura della manifestazione conferma il valore che la Festa della Pitina ha assunto per Tramonti di Sopra e per l’area montana friulana: non solo vetrina gastronomica, ma occasione per tenere insieme produzione locale, identità e riflessione sul presente delle Terre Alte.

Alla base resta la visione Slow Food, che lega qualità del cibo, rispetto del territorio e continuità del lavoro di chi vive questi luoghi. In questo senso la Pitina non è soltanto un prodotto simbolo, ma una storia di montagna che continua a parlare anche oggi.

Festa della Pitina, domenica finale a Tramonti di Sopra tra mercati, gusto e forum
Festa della Pitina, domenica finale a Tramonti di Sopra tra mercati, gusto e forum

Per la comunità locale e per i visitatori, la domenica di Tramonti di Sopra si presenta così come il momento conclusivo di una festa che unisce sapori, saperi e vita del borgo in un’unica esperienza diffusa.

Segui Prima Friuli