A Torre il giovedì del mercato compie 10 anni: riconoscimento del Comune ad Agrizero
Anniversario per il mercato dei produttori nel quartiere di Pordenone: targa all’associazione e nuove iniziative già in calendario.
Nel quartiere di Torre, a Pordenone, il mercato dei produttori è arrivato a un traguardo che racconta molto più di una semplice presenza settimanale. Agrizero ha festeggiato i suoi primi dieci anni nella piazza che ogni giovedì ospita i banchi, ricevendo dal Comune una targa di ringraziamento per il percorso costruito in questo decennio.
Il riconoscimento, firmato dal sindaco Alessandro Basso, è stato consegnato al termine della mattinata organizzata insieme all’amministrazione comunale. Alla celebrazione hanno preso parte la vicesindaco Mara Piccin e l’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto.
Un appuntamento che ha dato identità alla piazza
In questi anni il mercato è diventato un riferimento stabile per il quartiere, non solo per l’acquisto diretto dai produttori ma anche per il ruolo sociale che ha saputo ritagliarsi. Nella motivazione della targa, il Comune ha sottolineato proprio questo aspetto, definendo Agrizero un presidio per la comunità, capace di tenere insieme relazioni, valorizzazione del territorio e attenzione alla filiera corta.
L’anniversario è stato celebrato nel luogo che più di tutti rappresenta questa esperienza: la piazza di Torre, dove il mercato settimanale è entrato nelle abitudini di molti residenti e ha contribuito a rendere il giovedì mattina un momento riconoscibile della vita del rione.
Dal primo mercato alla crescita in città
A ricordare l’avvio dell’iniziativa è stato il presidente di Agrizero Sergio Serafin, che dieci anni fa ne promosse la nascita. Con lui era presente anche Simone Polesello, tra coloro che seguirono il progetto fin dalle prime fasi.
Lo stesso modello è stato portato di recente anche in Borgo Cappuccini, dove è partito un nuovo mercato Agrizero. Attualmente sono sette gli operatori presenti, in gran parte già attivi a Torre, e l’obiettivo è quello di ampliare ulteriormente la proposta con nuovi banchi nelle prossime settimane.
Serafin ha collegato questo risultato al lavoro condiviso con il Comune, ringraziando in particolare l’assessorato al Commercio per il sostegno dato sia al mercato storico sia alla nuova esperienza cittadina. Il presidente ha poi richiamato il contributo dei produttori, impegnati ogni settimana a portare direttamente al pubblico i frutti del loro lavoro.
Le voci del Comune e il valore del chilometro zero
Per la vicesindaco Mara Piccin, il percorso compiuto da Agrizero conferma che la scommessa iniziale ha trovato riscontro nel tempo. Il mercato, nelle parole dell’amministrazione, ha contribuito ad animare uno dei quartieri più identitari di Pordenone, trasformando la piazza in uno spazio di incontro oltre che di vendita.
L’assessore Emilio Badanai Scalzotto ha invece richiamato il lavoro quotidiano che sta dietro ai banchi: giornate che iniziano presto, attività che proseguono oltre l’orario di apertura e un rapporto diretto tra chi produce e chi acquista. Un legame che, secondo l’assessore, rafforza la fiducia dei cittadini e porta benefici all’intero quartiere.
Per la festa dei dieci anni non sono mancati gli assaggi di prodotti del territorio, dal formaggio di capra alla polenta preparata con farine dei produttori, fino alla soppressa. Il programma delle iniziative proseguirà già dal prossimo giovedì con la festa della zucca e il risotto cucinato sul posto, mentre nei mesi successivi sono attesi anche gli appuntamenti legati al Natale, alla festa della donna e alla primavera, segno di un mercato che continua a unire spesa, socialità e presenza nel quartiere.