A Tavagnacco tre giorni di incontri e spettacoli per i 20 anni di Progettoautismo FVG

Dal 22 al 24 ottobre il festival “Oltre il Confine” porta al Teatro Maurensig dibattiti, arte e testimonianze. Ingresso gratuito con prenotazione.

21 ottobre 2026 15:49
A Tavagnacco tre giorni di incontri e spettacoli per i 20 anni di Progettoautismo FVG -
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Tavagnacco si prepara ad accogliere un appuntamento che intreccia cultura, riflessione pubblica e impegno sociale. Dal 22 al 24 ottobre il festival “Oltre il Confine” segnerà il ventesimo anniversario di Progettoautismo FVG, realtà nata dall’iniziativa delle famiglie e diventata nel tempo un punto di riferimento per il territorio friulano.

La scelta della Fondazione è quella di trasformare la ricorrenza in un’occasione aperta alla comunità. Il cuore del programma sarà il Teatro Paolo Maurensig, dove si alterneranno incontri, spettacoli, approfondimenti e momenti dedicati al tema dell’inclusione, con l’obiettivo di allargare lo sguardo oltre stereotipi e distanze culturali.

Nel percorso costruito in questi anni, Progettoautismo FVG è passata da un’esperienza di auto-aiuto promossa da un gruppo di genitori a una presenza stabile che oggi segue quasi cento persone. A Feletto Umberto, Home Special Home rappresenta uno dei luoghi simbolo di questo lavoro quotidiano, mentre tra i progetti più significativi c’è il Villaggio di Cohousing “Enzo Cainero”, pensato per sostenere autonomia, relazioni e qualità della vita.

La presidente Elena Bulfone ha richiamato il senso dell’iniziativa: l’anniversario, nelle intenzioni della Fondazione, non vuole essere una celebrazione autoreferenziale, ma un momento condiviso con chi in questi anni ha accompagnato il cammino delle famiglie e delle persone con autismo.

Il programma tra parole, memoria e spettacolo

L’apertura è prevista giovedì 22 ottobre alle 10 al Teatro Maurensig, con la cerimonia inaugurale e la presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi. Alle 11 interverrà la sociolinguista Vera Gheno, chiamata a proporre una riflessione sul linguaggio e sul peso che le parole hanno nel creare vicinanza oppure esclusione.

Nel pomeriggio spazio al ricordo di Enzo Cainero, figura legata sia alla Fondazione sia alla vita del Friuli, con testimonianze che coinvolgeranno il figlio Andrea, Daniele Pontoni, Franco Bertoli, Marco Goldin e altri ospiti. A seguire si parlerà anche del futuro dell’abitare sociale e del cohousing che porta il suo nome. In serata, alle 19, è prevista nel Duomo di Udine la Santa Messa presieduta dall’arcivescovo Riccardo Lamba, mentre alle 20.45 si tornerà al Maurensig per la lezione-spettacolo “Nessunə è normale” con Vera Gheno e la partecipazione della cantautrice friulana Nicole Coceancig.

Venerdì 23 ottobre il festival affronterà temi che riguardano welfare, fragilità e partecipazione, con contributi istituzionali e del mondo sociale. Tra i nomi annunciati ci sono ancora Riccardo Riccardi e don Vincenzo Barbante, presidente della Fondazione Don Carlo Gnocchi. Si discuterà anche di sicurezza delle persone più vulnerabili, con il coinvolgimento della Protezione Civile e della ricerca, oltre che del valore dell’arte come strumento di espressione personale.

La serata di venerdì sarà affidata a Dario Ballantini, atteso alle 20.45 con uno spettacolo che ripercorre quarant’anni di trasformismo, tra ironia e osservazione della realtà.

Tavagnacco celebra i 20 anni di Progettoautismo FVG con il festival Oltre il Confine

Sabato focus su scuola, ricerca e racconto del presente

L’ultima giornata, sabato 24 ottobre, porterà al centro gli aspetti scientifici ed educativi. Interverranno il professor Roberto Keller, con un approfondimento sulle prospettive più recenti sull’autismo, e il professor Lucio Cottini, che parlerà dei percorsi di inclusione scolastica.

Nel corso della giornata si aprirà inoltre una riflessione sul ruolo dell’informazione, sulla responsabilità del linguaggio e sulla capacità della letteratura di raccontare esperienze che spesso restano ai margini del discorso pubblico. Il finale, alle 20.45, unirà racconto e musica con Alex Bellini, Cristiano Cavina e Luigi Maieron.

Una ricorrenza che parla a tutto il Friuli

Accanto agli incontri in teatro, il festival proporrà mostre fotografiche e artistiche dedicate ai volti e ai percorsi dei ragazzi della Fondazione. Sono previsti anche laboratori per le scuole, pensati per avvicinare gli studenti al tema della neurodiversità attraverso attività condivise.

Durante le tre giornate sarà inoltre possibile visitare, su prenotazione, Home Special Home, entrando in contatto diretto con una realtà che nel Friuli di ogni giorno traduce il concetto di inclusione in esperienze concrete, relazioni e opportunità.

Tutti gli appuntamenti e gli spettacoli sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione anticipata. Per Tavagnacco e per l’intero territorio sarà anche un’occasione per misurare quanto il tema dell’inclusione sia ormai parte del dibattito pubblico e della vita della comunità.

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