A Precenicco il debutto della stagione passa dalla memoria del sisma friulano
Venerdì 23 ottobre al Centro Civico un incontro con Paola Treppo, tra il libro sul 1976 e un estratto del documentario legato al progetto ERT.
La nuova stagione teatrale di Precenicco prende avvio con una serata che guarda a una delle ferite più profonde della storia friulana. Venerdì 23 ottobre, alle 20.30, il Centro Civico di via dei Cavalieri Teutonici ospiterà un appuntamento dedicato al terremoto del 1976, con ingresso libero.
Al centro dell’incontro ci sarà Paola Treppo, che presenterà il volume E ven la fin dal mont! Una bambina friulana nel terremoto del 1976, pubblicato da Edizioni Associazione Int di Cuje. A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Viviana Zamarian.
Un’apertura che parla al Friuli
Per il cartellone promosso dal Circuito ERT insieme all’amministrazione comunale, la scelta di iniziare da qui ha un significato preciso: riportare in primo piano una memoria che in Friuli continua a essere patrimonio civile, familiare e comunitario.
L’iniziativa rientra infatti nel percorso 1976–2026 La forza dei legami, progetto con cui ERT accompagna il cammino verso il cinquantesimo anniversario del sisma. L’obiettivo è rileggere quegli eventi non solo attraverso la distruzione, ma anche tramite la capacità di ricostruire relazioni, paesi e identità.
Il racconto visto dagli occhi di una bambina
Il libro di Paola Treppo affronta quei giorni partendo da una prospettiva privata: quella di una bambina di cinque anni. Da lì nasce un racconto che intreccia paura, cambiamenti improvvisi e vita quotidiana nei periodi trascorsi tra tende e prefabbricati.
Il titolo riprende le parole pronunciate dalla nonna dell’autrice durante la scossa, un dettaglio che trasforma la memoria personale in una chiave per leggere una vicenda collettiva. Nel volume trovano spazio anche l’esperienza dei più piccoli, gli adattamenti forzati di ogni giorno e quella crescita accelerata che molti bambini friulani vissero in quei mesi.
Ne emerge il ritratto di una terra colpita duramente, ma capace di reagire facendo leva sulla solidarietà e sulla tenuta delle comunità locali. È proprio questo uno degli aspetti che la serata di Precenicco intende riportare all’attenzione del pubblico.
Documentario e profilo dell’autrice
Durante l’appuntamento sarà proposto anche un breve estratto del documentario omonimo curato da Paolo Patui, ulteriore tassello di un lavoro culturale che mette insieme testimonianza, ricordo e riflessione pubblica.
Paola Treppo è giornalista professionista, scrittrice e fotografa. Da oltre trent’anni racconta il Friuli attraverso libri, ricerche e progetti legati alla storia, alla cultura e all’identità del territorio, affiancando all’attività editoriale incontri e iniziative divulgative.
Come partecipare
L’incontro si terrà al Centro Civico di Precenicco con accesso libero. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Biblioteca Comunale al numero 0431 58038.
Per la comunità locale sarà anche un’occasione per ritrovarsi attorno a una pagina decisiva della memoria friulana, affidata al racconto di chi l’ha vissuta da vicino e oggi la restituisce al pubblico con voce personale e condivisa insieme.