A Porpetto una settimana mondiale del tiro a volo: in pedana i giovani del Trap e dello Skeet

Fino al 20 settembre gli impianti della Tav Porpetto accolgono la tappa junior ISSF: atleti da molti Paesi e riflettori internazionali sul Friuli.

A cura di Web Team Web Team
14 settembre 2026 15:18
A Porpetto una settimana mondiale del tiro a volo: in pedana i giovani del Trap e dello Skeet -
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Porpetto entra nel calendario internazionale del tiro a volo con un appuntamento che porta in Bassa friulana atleti, tecnici e delegazioni dall'estero. Negli impianti della Tav Porpetto è infatti in corso la ISSF Junior World Cup Shotgun, competizione riservata ai giovani specialisti del Trap e dello Skeet, in programma fino al 20 settembre 2026.

Per il territorio si tratta di una vetrina sportiva di primo piano. La presenza di una manifestazione di livello mondiale rafforza il profilo della struttura porpettana e, più in generale, del Friuli Venezia Giulia come sede capace di ospitare eventi sportivi di respiro internazionale.

Porpetto al centro del circuito giovanile

La tappa friulana riunisce alcuni dei profili più interessanti della scena giovanile mondiale del tiro a volo. Sono gare che, oltre all'esito immediato, offrono anche uno sguardo su atleti e atlete che potrebbero ritagliarsi spazio nelle grandi competizioni dei prossimi anni, fino al possibile approdo olimpico.

Il programma è dedicato alle due discipline della specialità shotgun, Trap e Skeet, e richiama in regione un numero significativo di partecipanti. L'appuntamento conferma così il peso assunto da Porpetto in un settore dove qualità organizzativa e affidabilità degli impianti sono elementi decisivi.

L'inaugurazione e il messaggio alle delegazioni

Durante l'apertura ufficiale è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha scelto di rivolgersi in inglese ai presenti. Nel suo saluto ha evidenziato il significato della manifestazione sia sotto il profilo agonistico sia come occasione per avvicinare i partecipanti al territorio regionale.

Nel suo intervento ha invitato gli atleti a vivere la permanenza in Friuli Venezia Giulia andando oltre il campo di gara, tra paesaggi e tradizioni enogastronomiche. Ha poi richiamato alcuni valori legati alla pratica sportiva, come impegno, rispetto, lealtà, sacrificio e capacità di confronto, indicandoli come aspetti centrali nel percorso di crescita dei giovani.

Le presenze istituzionali e sportive

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte anche il presidente dell'Asd Tiro a Volo Porpetto, Flavio Canciani, il sindaco di Porpetto Andrea Dri, il presidente del Coni Friuli Venezia Giulia Andrea Marcon, il presidente della Federazione Italiana Tiro a Volo Luciano Rossi e il presidente del Comitato organizzatore Andrea Marussi.

La loro presenza ha dato il segno del rilievo attribuito all'evento, che unisce l'aspetto tecnico delle gare a quello della promozione del territorio. Per una realtà come Porpetto, ospitare una rassegna di questo livello significa collocarsi al centro di una rete sportiva internazionale che coinvolge federazioni, società e giovani promesse.

Non solo gara: immagine e ricaduta per il Friuli

L'arrivo di delegazioni da numerosi Paesi aggiunge all'appuntamento anche una dimensione di incontro tra culture diverse. Accanto alla competizione, i giorni della Coppa del Mondo junior diventano un momento di visibilità per il Friuli, che si presenta a ospiti e accompagnatori attraverso la propria accoglienza e le proprie eccellenze.

Le prove proseguiranno fino al 20 settembre 2026 negli impianti della Tav Porpetto. In pedana ci sono i migliori giovani del circuito internazionale del Trap e dello Skeet, mentre per il paese e per l'intera area friulana l'evento rappresenta una delle occasioni sportive più significative di questa stagione.

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