A Pasiano si alza il sipario sul Premio Mascherini: sei finaliste tra ottobre e novembre

Il festival del teatro amatoriale organizzato da Fita Pordenone prende avvio al Teatro Gozzi con la compagnia romana Linea di Confine.

A cura di Web Team Web Team
02 ottobre 2026 16:24
A Pasiano si alza il sipario sul Premio Mascherini: sei finaliste tra ottobre e novembre -
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Pasiano di Pordenone apre il percorso 2026 del Premio Marcello Mascherini, appuntamento dedicato al teatro amatoriale che tornerà ad animare anche Azzano Decimo per oltre un mese. La rassegna, promossa da Fita Pordenone, comincia sabato 3 ottobre alle 21 con il primo spettacolo in cartellone al Teatro Gozzi.

Per la serata inaugurale è attesa la Compagnia Linea di Confine di Roma, che porterà in scena “Due donne e un delitto” di Valentina Capecci, con la regia di Roberto Belli. L’avvio del festival segna l’inizio della 17ª edizione della manifestazione, costruita quest’anno su sei titoli finalisti.

Un’apertura a Pasiano per la rassegna 2026

Lo spettacolo scelto per il debutto mescola toni leggeri e intreccio misterioso. Al centro della vicenda ci sono due donne, un rapporto interrotto nel tempo e un fatto inatteso che rimette tutto in discussione, tra passaggi ironici e svolte narrative.

Il festival si muoverà poi tra registri differenti, con proposte che spaziano dalla comicità al teatro di repertorio, fino a lavori legati al dialetto e alla memoria storica. Un’impostazione che punta a dare varietà alla selezione finale.

Sei spettacoli in concorso tra Pasiano e Azzano

Dopo la serata di apertura, il calendario proseguirà venerdì 9 ottobre al Teatro Mascherini di Azzano Decimo con “Le allegre comari”, affidato alla Compagnia Teatroimmagine di Salzano, nel Veneziano, con regia di Benoit Roland.

Il giorno successivo, sabato 10 ottobre, il pubblico tornerà al Teatro Gozzi di Pasiano per “Le bugie con le gambe lunghe” di Eduardo De Filippo, presentato dalla Compagnia Il Dialogo di Camposano e diretto da Alessandro Balletta.

Venerdì 16 ottobre sarà la volta de Il Satiro Teatro di Paese con “Fradeo sol comare luna” di Fulvio Ervas e Roberto Cuppone, mentre sabato 17 ottobre il festival si sposterà di nuovo ad Azzano Decimo con “Quela maledeta banca”, proposta dalla Compagnia dei Giovani di Trieste per la regia di Roberto Eramo.

L’ultima prova concorsuale è fissata per sabato 24 ottobre al Teatro Mascherini, dove l’Associazione Claet di Ancona presenterà “Magazzino 18” di Simone Cristicchi, con regia di Diego Ciarloni.

Biglietto unico e finale il 7 novembre

Per tutte le serate resta confermata la stessa formula di accesso: ingresso a 8 euro, senza prenotazione, fino all’esaurimento dei posti disponibili. Le informazioni organizzative fanno capo alla segreteria Fita, contattabile al numero 346 1705638.

La chiusura del festival è prevista sabato 7 novembre, alle 21, ad Azzano Decimo. In programma la serata conclusiva con la proclamazione dello spettacolo vincitore e la consegna dei riconoscimenti. Ospite del gala sarà Claire D., cantante e autrice che attraversa jazz, soul, blues e pop.

La selezione e la rete organizzativa sul territorio

Dietro il cartellone 2026 c’è un lavoro di scelta ampio: le opere esaminate sono state 86, inviate da 76 compagnie. Da questa base è nata la rosa delle sei finaliste che animeranno i due teatri del Pordenonese coinvolti nella manifestazione.

Il Premio Marcello Mascherini è curato dal comitato provinciale di Pordenone della Fita con la collaborazione di Proscenium Teatro di Azzano Decimo e Il Teatrozzo di Pasiano di Pordenone. L’iniziativa è sostenuta dall’Assessorato al Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Friuli, confermando il ruolo della rassegna nel panorama culturale locale.

Per Prima Friuli, il dato più evidente è proprio la centralità di Pasiano e Azzano Decimo in un programma che richiama compagnie da diverse regioni italiane e porta sul territorio una proposta teatrale distribuita tra ottobre e novembre.

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