Udine apre Collega-Menti: studenti protagonisti al via del festival dell’Università

Esordio affollato al Giovanni da Udine per la rassegna dedicata agli “Equilibri”, con appuntamenti in più città del Friuli Venezia Giulia fino al 4 ottobre.

02 ottobre 2026 13:13
Udine apre Collega-Menti: studenti protagonisti al via del festival dell’Università -
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La quarta edizione di Collega-Menti parte da Udine con una risposta molto forte da parte delle scuole: oltre mille ragazze e ragazzi delle superiori del Friuli Venezia Giulia hanno preso posto al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per la giornata inaugurale del festival promosso dall’Università di Udine.

Il colpo d’occhio nel principale teatro cittadino ha dato subito la misura dell’interesse attorno a una manifestazione che mette insieme divulgazione, ricerca e temi di attualità. Il filo scelto per il 2026 è quello degli “Equilibri”, al centro di incontri e attività pensati per avvicinare il pubblico più giovane a scienza, società e cultura.

Da Udine, il programma si allarga poi anche ad altre città della regione: la rassegna andrà avanti fino a domenica 4 ottobre coinvolgendo pure Gorizia, Pordenone e Gemona, con un calendario diffuso tra spazi culturali, sedi istituzionali e luoghi simbolici.

Collega-Menti 2026, oltre mille studenti all’apertura con teatro pieno a Udine

Il festival guarda ai giovani e al territorio

Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stato il rettore dell’Università di Udine, Angelo Montanari, che ha richiamato il valore del confronto tra saperi diversi e la necessità di affrontare la complessità con rigore e onestà intellettuale. Nel suo intervento ha sottolineato la volontà di tenere insieme ambito scientifico, tecnologico e umanistico, restituendo centralità all’incontro diretto tra persone.

All’avvio del festival hanno preso parte anche Federico Pirone, assessore alla Cultura del Comune di Udine, e Alessia Rosolen, assessore regionale all’Università. Pirone ha richiamato il legame storico tra Ateneo e città, mentre Rosolen ha inserito la rassegna nel percorso con cui il Friuli ha scelto di investire sulla formazione e sulla conoscenza.

La curatrice scientifica Barbara Gallavotti ha invece posto l’accento sul tema guida di questa edizione, osservando come le fratture degli equilibri, dal cambiamento climatico agli effetti dell’intelligenza artificiale, possano diventare anche occasioni per immaginare assetti nuovi.

La mattinata al Giovanni da Udine

A condurre l’appuntamento inaugurale è stato Marco Carrara, volto Rai, che ha accompagnato il pubblico attraverso i diversi momenti della mattinata. Dopo i saluti iniziali, l’attenzione si è spostata su una proposta costruita per parlare agli studenti con un linguaggio immediato e coinvolgente.

Protagonista è stato il fisico e formatore Marco Testa dell’Università di Milano-Bicocca con “Tubology - La scienza del tubo”, spettacolo-laboratorio che ha trasformato oggetti comuni in strumenti per raccontare i principi della fisica. L’esperimento scenico, proposto nei panni del professor Farluk, ha puntato su dimostrazioni dal vivo e partecipazione diretta.

Collega-Menti 2026, oltre mille studenti all’apertura con teatro pieno a Udine

L’idea alla base dell’intervento era rendere visibili i meccanismi della materia senza appesantire il racconto con formule astratte, cercando invece di unire curiosità, sorpresa e metodo scientifico. Una formula particolarmente adatta a una platea composta in larga parte da studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Quattro giorni tra Udine e gli altri centri coinvolti

Il cartellone prevede numeri ampi e una diffusione capillare. Sono 20 i luoghi interessati dagli appuntamenti, con un asse principale su Udine e iniziative distribuite anche a Gorizia, Pordenone e Gemona. Tra gli spazi scelti ci sono, tra gli altri, l’ex chiesa di San Francesco, la Fondazione Friuli, Casa Cavazzini, la Camera di Commercio e i teatri cittadini.

Nel dettaglio, l’edizione 2026 mette insieme 20 incontri, 23 laboratori e 11 eventi speciali. In programma anche una mostra, due spettacoli teatrali e un concerto, mentre nella chiesa di San Francesco trova spazio una vetrina dedicata alla ricerca dell’Ateneo con 19 esposizioni.

Il pubblico di riferimento non è soltanto quello scolastico. La rassegna si rivolge infatti anche a famiglie, cittadini e appassionati, con l’obiettivo di portare la divulgazione fuori dai contesti accademici tradizionali e farne un’occasione condivisa per il territorio.

Collega-Menti 2026, oltre mille studenti all’apertura con teatro pieno a Udine

Per Udine, l’avvio al Giovanni da Udine rappresenta un passaggio centrale di un festival che punta a mettere in relazione conoscenza e comunità. La partecipazione registrata nella giornata d’esordio lascia già intravedere il peso che Collega-Menti continua ad avere nel calendario culturale e universitario del Friuli.

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