A ottobre il confine diventa palcoscenico: Visavì 2026 porta la danza tra Gorizia, Nova Gorica e il Collio

Dal 14 al 18 ottobre la settima edizione del festival coinvolge quattro centri del territorio con 12 spettacoli, prime nazionali, workshop e un tour già esaurito.

12 ottobre 2026 12:27
A ottobre il confine diventa palcoscenico: Visavì 2026 porta la danza tra Gorizia, Nova Gorica e il Collio -
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Non sarà soltanto una rassegna teatrale, ma un percorso diffuso che attraversa città e paesaggio di frontiera. Visavì Gorizia Dance Festival tornerà dal 14 al 18 ottobre 2026 con un programma che unisce Gorizia, Nova Gorica, Gradisca d’Isonzo e Cormons, confermando una vocazione transfrontaliera ormai riconoscibile nel panorama culturale del Friuli Venezia Giulia.

La settima edizione, ideata da ArtistiAssociati, mette in calendario 12 spettacoli in 14 sedi e coinvolge oltre 140 artisti. Accanto agli appuntamenti in cartellone trovano spazio quattro prime nazionali, una prima assoluta, un’anteprima, sette interventi site specific e quattro workshop, con presenze provenienti da diversi Paesi europei e africani.

Per il pubblico del territorio c’è già anche un’indicazione pratica: durante i giorni del festival i biglietti saranno disponibili direttamente nei teatri a partire da un’ora prima dell’inizio delle rappresentazioni.

Visavì 2026 tra Gorizia e Nova Gorica: 12 spettacoli e 4 prime nazionali

Il Collio al centro della giornata più attesa

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 c’è il Visavì Discovery Tour, in programma sabato 17 ottobre. L’iniziativa, già esaurita, porterà gli spettatori in pullman tra il Collio italiano e sloveno, intrecciando danza, enogastronomia e paesaggio.

Il percorso farà tappa a Dobrovo, da Edi SIMČIČ WINERY, dove Pablo Girolami della compagnia IVONA presenterà “ANGELS ORDERS The Rilke project”. Un altro passaggio è previsto all’Azienda Agricola Polje di Cormons con una performance della compagnia ALDES affidata a Martina Auddi. Nel programma compare anche “TONGUE” con Giacomo Luci per Daniele Cipriani Entertainment. La stessa giornata si concluderà poi a Nova Gorica, all’SNG, con la prima nazionale di “FALL” del Ballet of Serbian National Theater.

L’avvio a Gorizia e il dialogo con Nova Gorica

L’inaugurazione del festival è fissata per mercoledì 14 ottobre al Teatro Verdi di Gorizia. Alle 20.30 sarà presentata la restituzione finale del laboratorio guidato da Valerio Longo, nato da tre giornate di lavoro con il coreografo. Dopo i saluti istituzionali e l’intervento del direttore artistico Walter Mramor, la serata entrerà nel vivo con “Capitolo XV” di Equilibrio Dinamico Dance Company | (LA)HORDE | Jill Crovisier.

Il giorno successivo, giovedì 15 ottobre, il festival si muoverà su entrambe le sponde del confine. La mattina, al Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia, è attesa la prima nazionale di “AU DELÀ DES NUAGES (OLTRE LE NUVOLE)” della compagnia francese Gipsy raw, pensata anche per il pubblico dei più piccoli.

Nel tardo pomeriggio l’attenzione si sposterà al Kulturni dom di via Brass, dove sono previsti l’anteprima nazionale di “POZZI”, firmato e interpretato da Michele Ermini, e poi “NULLA DIES SINE LINEA” di e con Roberta Racis. In serata il programma proseguirà a Nova Gorica, al Teatro Nazionale Sloveno, con “(M)IND (K)ONTROL” di Francesco Brumat e “BORDERLESS BODY” di MN Dance Company.

Visavì 2026 tra Gorizia e Nova Gorica: 12 spettacoli e 4 prime nazionali

Gradisca entra nel festival, poi il ritorno al Verdi

Venerdì 16 ottobre Visavì toccherà anche Gradisca d’Isonzo, rafforzando il carattere diffuso della manifestazione. Al Nuovo Teatro Comunale, alle 17, Artemis Danza porterà “SPECIAL K” di e con Davide Tagliavini, primo studio del nuovo lavoro del coreografo italo-belga.

Un’ora dopo, alla Sala Bergamas, sarà la volta di “BAMBU”, progetto ALDES articolato in tre performance con Linda Sarki Johnson, Stéphanie Mwamba e Diana Odhiambo, pensato come racconto della danza africana contemporanea. Lo stesso spazio gradiscano aveva ospitato di recente anche un altro appuntamento culturale cittadino, segnale di una stagione che continua a intrecciare linguaggi diversi.

La sera il festival rientrerà a Gorizia. Al Teatro Verdi sono in programma alle 20.30 “THE KING IS LOVE” con i ragazzi di Marianna Basso e, alle 21 nella sala grande, la prima nazionale di “VENEZUELA” della compagnia HNK Ivan pl. Zajc / Ohad Naharin.

Visavì 2026 tra Gorizia e Nova Gorica: 12 spettacoli e 4 prime nazionali

Ultimi appuntamenti tra workshop e chiusura finale

Sabato 17 ottobre, prima della partenza del Discovery Tour, al Kulturni dom di Gorizia dalle 11 si svolgerà anche il workshop “PALYING BODY” con Yana Reutova della compagnia Dancehood della Repubblica Ceca, altro tassello di un cartellone che alterna visione, formazione e sperimentazione.

La giornata conclusiva, domenica 18 ottobre, inizierà ancora al Kulturni dom con la prima nazionale di “CHILDHOOD TIME”, prevista alle 11. Nel pomeriggio il sipario calerà a Gradisca d’Isonzo, alla Sala Bergamas, con “VISAVI’ EXPERIMENTAL CONTEST”.

Visavì 2026 tra Gorizia e Nova Gorica: 12 spettacoli e 4 prime nazionali

Il festival è promosso da ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale di Gorizia insieme al Teatro Nazionale Sloveno SNG di Nova Gorica, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Gorizia, di Fondazione CaRiGo e di altri partner pubblici e privati. Un impianto organizzativo che conferma il peso di Visavì nel calendario culturale dell’area goriziana e più in generale del Friuli.

Visavì 2026 tra Gorizia e Nova Gorica: 12 spettacoli e 4 prime nazionali

Per il territorio, l’edizione 2026 si annuncia così come un nuovo banco di prova per una proposta culturale capace di mettere in relazione teatri, comuni e paesaggi diversi, trasformando il confine in uno spazio condiviso di spettacolo e incontro.

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