Varmo, una casa nuova per il Club Vecchie Glorie: il paese ritrova uno dei suoi punti di incontro
Inaugurata in via Giovanni Antonio da Pordenone la sede dell’associazione nata nel 1979: oggi conta 48 tesserati e resta un riferimento per la comunità.
A Varmo c’è un luogo in più dove riconoscersi come comunità. Sabato 10 ottobre 2026 è stata inaugurata la nuova sede del Club Vecchie Glorie Calcio Varmo, realtà sportiva dilettantistica attiva dal 1979 e ancora oggi presente nella vita del paese con 48 iscritti.
La sede si trova in via Giovanni Antonio da Pordenone e rappresenta molto più di uno spazio per l’organizzazione interna dell’associazione. Per una realtà come quella delle Vecchie Glorie, che da decenni affianca il calcio alla partecipazione nelle iniziative locali, significa consolidare un presidio sociale dentro il tessuto del territorio.
Alla cerimonia ha preso parte anche il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, insieme ad amministratori e rappresentanti del territorio.
Un’associazione che accompagna la vita del paese
Il valore del club, a Varmo, non si misura soltanto nell’attività sportiva. In quasi mezzo secolo di presenza, l’associazione ha mantenuto un legame continuo con il paese, collaborando con altri gruppi e partecipando a momenti condivisi della vita comunitaria.
È questo il tratto che rende significativa anche l’apertura della sede rinnovata: non un semplice passaggio formale, ma un segnale di continuità per una realtà che negli anni ha saputo restare vicina al territorio.
Nel suo intervento, Anzil ha richiamato il peso che sport e volontariato continuano ad avere soprattutto nei centri più piccoli del Friuli, dove le associazioni diventano spesso luoghi stabili di incontro, relazione e partecipazione.
Le presenze all’inaugurazione
Accanto al vicegovernatore erano presenti gli assessori comunali di Varmo Maldera e Tonizzo, con quest’ultimo in rappresentanza del sindaco Massimiliano Gattolini. Hanno partecipato inoltre il sindaco di Camino al Tagliamento Nicola Locatelli, il sindaco di Rivignano Teor Fabrizio Mattiussi e il presidente delle Vecchie Glorie, Carlo Tonizzo.
Nel corso della mattinata è stato espresso anche un ringraziamento ai volontari e a chi sostiene l’attività del club, riconoscendo il lavoro di chi dedica tempo ed energie a una presenza associativa che continua a essere utile alla comunità locale.
Il significato della nuova sede per il territorio
Nei paesi friulani, una sede associativa è spesso molto più di un punto logistico. Diventa uno spazio dove si tengono vive relazioni di vicinato, collaborazione tra generazioni e senso di appartenenza. In questo quadro si inserisce anche il nuovo capitolo delle Vecchie Glorie di Varmo.
L’inaugurazione conferma dunque il ruolo che il club continua a svolgere: una storia nata attorno al calcio, ma cresciuta come presenza riconoscibile nella quotidianità del paese. La nuova sede rafforza questa funzione e consegna a Varmo un altro riferimento concreto per la sua vita associativa.
Per Varmo, il taglio del nastro non racconta soltanto l’apertura di un locale, ma la continuità di un’esperienza che dal 1979 tiene insieme sport, volontariato e relazioni di comunità.