A Osoppo riparte il cartellone di Anà-Thema: in scena la commedia “Come Thelma e Louise”
Il Teatro della Corte inaugura la nuova stagione sabato 24 ottobre alle 20.45 con il ritorno di uno spettacolo simbolo della compagnia.
Il nuovo cartellone del Teatro della Corte prende il via da uno spettacolo che appartiene alla storia recente di Anà-Thema Teatro. A Osoppo, sabato 24 ottobre alle 20.45, la compagnia sceglie infatti di riaprire la stagione con “Come Thelma e Louise – Due amiche libere di essere libere!”, titolo molto amato dal pubblico e ora riportato sul palco nel segno di una rilettura del proprio repertorio.
La serata inaugurale ha quindi anche un valore simbolico per il teatro friulano: il lavoro rientra nel percorso con cui Anà-Thema ha deciso di recuperare alcuni spettacoli e interpreti che hanno segnato il suo cammino artistico. Una scelta che lega memoria e ripartenza, affidando l'apertura a una commedia capace di tenere insieme leggerezza e riflessione.
Il testo porta la firma di Luca Ferri, che ne cura anche la regia e sarà in scena insieme ad Alberto Fornasati. I contributi audio sono affidati alla voce di Luca Marchioro. La produzione è condivisa da Anà-Thema Teatro e Teatro della Corte.
Un viaggio immaginato per cambiare vita
Al centro della vicenda ci sono Sandra e Splendora, amiche di lunga data e profondamente diverse l'una dall'altra. Siamo alla fine degli anni Cinquanta, quando la notizia di un faro rimasto senza guardiano su un'isola lontana si trasforma, per loro, in una possibilità inattesa: lasciare il paese e provare a costruirsi un'esistenza nuova.
Quello che sembra un salto verso l'indipendenza diventa però anche una prova di convivenza. Nell'isolamento del loro rifugio emergono caratteri, fragilità, ricordi e rimpianti. Il racconto procede tra scambi accesi, confidenze e momenti ironici, mentre le due protagoniste fanno i conti con ciò che è stato e con quello che vorrebbero ancora conquistare.
Tra comicità, musica e desiderio di libertà
La commedia costruisce il proprio equilibrio su un tono insieme brillante e delicato. Più che un semplice intreccio comico, lo spettacolo mette a fuoco il desiderio di rimettersi in movimento quando tutto sembra già deciso, restituendo alle due protagoniste il profilo di figure anticonvenzionali, determinate a scegliere da sole la propria strada.
Ad accompagnare la storia c'è un impianto scenico che richiama con concretezza il mondo in cui si muovono Sandra e Splendora: l'interno della casa, il faro sullo sfondo, la radio come filo con l'esterno. Le trasmissioni radiofoniche e gli inserti musicali entrano così nella narrazione e alimentano il sogno di una partenza ancora più grande, fino a immaginare l'America sulle note di “Nel blu dipinto di blu”.
Per il pubblico di Osoppo e del territorio, l'appuntamento rappresenta dunque l'avvio della stagione con uno spettacolo che unisce memoria della compagnia e voglia di tornare a teatro. Per informazioni e biglietti