A Maniago arriva il Pirandello di Enrico Lo Verso: in scena “Uno Nessuno Centomila”

Il 25 novembre 2026 il Teatro Verdi ospita l’adattamento firmato da Alessandra Pizzi: un classico che torna a parlare al pubblico di oggi.

02 novembre 2026 12:37
A Maniago arriva il Pirandello di Enrico Lo Verso: in scena “Uno Nessuno Centomila” -
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Il cartellone del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Maniago si arricchisce con un titolo che porta in Friuli una delle riletture teatrali più note dell’opera pirandelliana. Mercoledì 25 novembre 2026, alle 20.30, Enrico Lo Verso salirà sul palco con “Uno Nessuno Centomila”, spettacolo tratto dal romanzo di Luigi Pirandello e diretto da Alessandra Pizzi.

Per il pubblico maniaghese sarà l’occasione di vedere da vicino un lavoro che negli anni ha costruito un percorso solido nei teatri italiani e fuori dai confini nazionali, raccogliendo un seguito ampio e costante. La produzione è infatti tra quelle che hanno saputo mantenere nel tempo una forte riconoscibilità, anche grazie alla capacità di rendere accessibile un testo centrale del Novecento.

Un classico che torna con una lettura essenziale

Alla base dello spettacolo c’è una scelta precisa: alleggerire la macchina scenica per concentrare l’attenzione sul nucleo del romanzo. L’adattamento curato da Alessandra Pizzi punta su una scrittura teatrale asciutta, capace di restituire il tormento identitario del protagonista senza appesantirlo, ma anzi avvicinandolo alla sensibilità contemporanea.

In scena, Lo Verso affronta il viaggio interiore di un uomo che vede incrinarsi la propria immagine a partire da un’osservazione apparentemente minima. Da lì si apre una frattura che mette in discussione abitudini, ruoli sociali e certezze personali, seguendo uno dei temi più forti della poetica di Pirandello: la distanza tra ciò che siamo e ciò che gli altri vedono in noi.

Perché lo spettacolo continua a richiamare pubblico

Il lavoro compie nel 2026 dieci anni di vita scenica, mentre ricorre anche il centenario della pubblicazione del romanzo. Questo doppio anniversario contribuisce a riportare attenzione su un allestimento che, nel suo percorso, ha ottenuto anche riconoscimenti come il premio Franco Enriquez nel 2017 e il Premio Delia Cajelli per il teatro nel 2018.

La tenuta nel tempo dello spettacolo si spiega anche con la sua forma compatta: in circa 70 minuti il racconto si sviluppa con ritmo serrato, alternando ironia, smarrimento e riflessione. La critica lo ha letto come una sorta di confronto interiore portato davanti agli spettatori, con una presenza attoriale che regge da sola il peso emotivo e narrativo dell’opera.

Il passaggio a Maniago nel segno della stagione culturale

L’arrivo di questo titolo a Maniago conferma l’attenzione del teatro cittadino per proposte capaci di unire repertorio e linguaggi scenici attuali. In un territorio dove la programmazione culturale rappresenta un punto di riferimento anche per il pubblico dell’area pordenonese e friulana, l’appuntamento si inserisce come una tappa di rilievo della stagione.

Il testo di Pirandello, del resto, conserva una forza particolare proprio perché continua a interrogare chi guarda. Il tema delle “maschere”, della frammentazione dell’io e della ricerca di un’identità autentica resta oggi leggibile con immediatezza, senza bisogno di forzature o attualizzazioni artificiose.

Informazioni utili per assistere alla serata

La rappresentazione è in programma mercoledì 25 novembre 2026 alle 20.30 al Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Maniago. Per informazioni e prenotazioni è indicato il numero 3279097113.

La produzione è di Ergo Sum Produzioni, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia, nell’ambito di un intervento finanziato con risorse del Fondo Sviluppo Coesione 2021–2027. Per Maniago sarà una serata che unisce un grande classico della letteratura italiana a una delle interpretazioni teatrali più riconoscibili degli ultimi anni.

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