A Lignano due settimane di accoglienza per 40 minori ucraini, il progetto coinvolge anche Udine con un concerto
I bambini saranno ospitati al Bella Italia Village nell’ambito di SolidaRoad Lignano 2026. In calendario tre appuntamenti musicali tra Grado, Udine e Lignano.
Non c’è solo un programma di ospitalità, ma un’iniziativa che mette insieme sostegno concreto e momenti di incontro con il territorio friulano. A Lignano Sabbiadoro è in arrivo un gruppo di circa 40 bambini provenienti dall’Ucraina, attesi per un soggiorno di due settimane all’interno del progetto SolidaRoad Lignano 2026.
L’accoglienza sarà organizzata al Bella Italia Village e riguarda anche minori che vivono situazioni particolarmente delicate: tra loro ci sono bambini con disabilità e altri che hanno subito perdite familiari legate alla guerra. L’obiettivo è offrire un periodo lontano dal conflitto, in un contesto protetto e pensato per la quotidianità, il gioco e le relazioni.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Scrosoppi con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. Alla base del progetto c’è un legame costruito nel tempo dai volontari, maturato durante le missioni umanitarie in Ucraina per la consegna di beni essenziali e medicinali alle popolazioni colpite.
Dal legame con le comunità ucraine a un’accoglienza strutturata
Proprio da quell’esperienza sul campo è nato un percorso più ampio, trasformato oggi in un programma di ospitalità rivolto ai più piccoli. L’idea non si limita all’aiuto materiale, ma punta a creare una pausa di serenità per bambini segnati da mesi difficili.
Per il Friuli si tratta anche di un’occasione di contatto diretto con una realtà che il territorio conosce da vicino attraverso la rete del volontariato. Il progetto, infatti, si muove su un doppio binario: offrire giorni di normalità agli ospiti e favorire momenti di conoscenza con la comunità locale.
Il passaggio a Udine nel programma dei concerti
Accanto all’accoglienza, il calendario prevede anche tre appuntamenti musicali affidati al National Honored Academic Transcarpathian Folk Choir, coro ufficiale della regione ucraina della Transcarpazia, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia.
Per il pubblico udinese la data da segnare è quella di venerdì 14 agosto, alle 20.30, nella Chiesa di Santa Maria in Castello. Sarà il secondo concerto della rassegna e proporrà un repertorio di carattere liturgico.
Il primo evento è previsto giovedì 13 agosto, sempre alle 20.30, nella Basilica di Sant’Eufemia a Grado. La chiusura arriverà invece martedì 18 agosto alle 20.30 a Lignano Sabbiadoro, al Parco San Giovanni Bosco, con una serata dedicata in particolare alla tradizione popolare ucraina.
Musica sacra e canti popolari come ponte con il territorio
Nei tre concerti il coro presenterà un programma che unisce musica religiosa e patrimonio folkloristico, con l’intento di raccontare identità, storia e cultura dell’Ucraina attraverso il canto. L’ultima tappa lignanese sarà quella più orientata ai suoni della tradizione.
Secondo quanto riferito dal consigliere regionale Moreno Lirutti, che segue l’iniziativa sul territorio, il valore del progetto sta anche nella possibilità di affiancare all’ospitalità un momento aperto al pubblico. In questo quadro la musica diventa uno strumento di incontro, capace di avvicinare comunità diverse partendo da un’esperienza condivisa.
Il sostegno della Regione si inserisce proprio in questa dimensione sociale, costruita negli anni attorno ai rapporti tra i volontari dell’associazione Scrosoppi e le comunità ucraine raggiunte durante le missioni. A Lignano, per i bambini in arrivo, l’obiettivo resta semplice e concreto: trovare per alcuni giorni un luogo sereno in cui sentirsi accolti.