A Latisana 15 anni di Consiglio dei ragazzi: una festa al parco tra giochi, idee e il dialogo con Galiano

Al parco Gaspari l’anniversario del progetto dedicato alla partecipazione giovanile: coinvolti anche ex componenti, amministrazione e i CCR del territorio.

14 agosto 2026 12:35
A Latisana 15 anni di Consiglio dei ragazzi: una festa al parco tra giochi, idee e il dialogo con Galiano -
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Non è stato un anniversario celebrato con una cerimonia formale, ma un pomeriggio costruito attorno ai ragazzi e al loro modo di stare insieme. A Latisana, al parco Gaspari, i quindici anni del Consiglio comunale dei ragazzi sono diventati un’occasione per rimettere al centro partecipazione, confronto e legami tra coetanei.

L’iniziativa, tenuta il 29 giugno, è nata dal lavoro condiviso tra il nuovo CCR, la Cooperativa sociale Itaca e il Comune di Latisana. Il risultato è stato un appuntamento aperto anche ad altri giovani del territorio, pensato per favorire incontri tra esperienze diverse e far emergere il valore concreto dell’impegno civico già in età scolastica.

Un progetto che ha coinvolto 121 giovani

In questi quindici anni il percorso promosso dal Comune e seguito da Itaca ha coinvolto 121 ragazze e ragazzi. Un numero che racconta una continuità importante per la realtà latisanese: generazioni di giovanissimi hanno avuto la possibilità di misurarsi con idee, proposte e responsabilità legate alla vita della comunità.

Alla giornata hanno partecipato anche alcuni ex sindaci dei ragazzi, chiamati a rappresentare simbolicamente il cammino compiuto dal progetto fin dalla sua nascita. Dai loro interventi è emerso soprattutto il peso formativo di quell’esperienza, ricordata come un passaggio utile nella crescita personale e nell’attenzione verso la cittadinanza attiva.

Il parco trasformato in uno spazio di incontro

La parte più viva dell’appuntamento è stata quella ideata direttamente dai componenti dell’attuale Consiglio comunale dei ragazzi. La scelta è caduta sul gioco, usato non come semplice intrattenimento ma come strumento per mescolare gruppi diversi e creare collaborazione.

Sono stati invitati i Consigli comunali dei ragazzi dell’Ambito latisanese, il CCR di Udine e i giovani di Latisana dalla quinta elementare in poi. Nel parco è stato così organizzato un percorso a tappe con prove legate al movimento, all’equilibrio e alla logica, da affrontare in squadre miste.

I ragazzi di Latisana non si sono limitati a partecipare: hanno preparato le attività e seguito le varie postazioni, accompagnando i gruppi nello svolgimento delle prove. Una modalità che ha dato all’anniversario un taglio coerente con lo spirito del progetto, fatto di presenza diretta e responsabilità condivisa.

Il passaggio istituzionale e il valore educativo del CCR

Dopo i giochi e la merenda è arrivato il momento più istituzionale della giornata. Il sindaco junior ha portato il saluto e il messaggio dell’attuale Consiglio, mentre gli ex rappresentanti hanno richiamato il percorso compiuto in questi anni da tutti i giovani che hanno fatto parte dell’esperienza.

Sono intervenuti anche il sindaco di Latisana Lanfranco Sette e l’assessora alle Politiche giovanili Denisa Pitton. Nei loro contributi è stato ribadito il significato educativo del Consiglio comunale dei ragazzi, visto come uno strumento capace di avvicinare i più giovani al confronto, al senso di responsabilità e alla partecipazione alla vita pubblica.

Il murale e le parole scelte dai partecipanti

Accanto alle attività di gruppo ha trovato spazio anche un momento creativo, con la realizzazione di un murale dedicato al tema della “crepa”. L’opera è stata ideata da una componente del Consiglio e ha preso ispirazione dal romanzo Il cuore non va a dormire di Enrico Galiano.

A ciascun partecipante è stato chiesto di indicare una parola legata alla propria idea di bellezza. Sul murale sono così apparsi termini come musica, calcio, amicizia, altruismo e libertà, a comporre un messaggio collettivo nato dalle sensibilità dei ragazzi presenti.

La chiusura con Enrico Galiano

La conclusione dell’evento è stata affidata allo scrittore e insegnante Enrico Galiano, ospite dell’incontro finale con l’intervento “Crescere sani e storti”. Il suo contributo ha proposto una riflessione rivolta sia ai giovani sia agli adulti sul valore delle differenze, delle fragilità e delle imperfezioni.

Il filo conduttore della giornata è stato racchiuso nella frase scelta per accompagnare l’anniversario: «Non c’è una bellezza senza crepa e non c’è una crepa senza bellezza». Un messaggio che a Latisana ha fatto da ponte tra il bilancio dei primi quindici anni del Consiglio dei ragazzi e la volontà di continuare a dare spazio alle nuove generazioni.

Per la comunità latisanese, la ricorrenza ha così assunto il senso di un investimento che continua: non soltanto ricordare quanto è stato fatto, ma confermare che la partecipazione dei più giovani può restare una risorsa concreta per il territorio.

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