A Colugna un pomeriggio con il sax: il quartetto Rapsodia apre il sabato del Teatro Bon

Ingresso libero il 17 ottobre alle 17 per l’appuntamento della Fondazione Luigi Bon, tra giovani musicisti del Tomadini e un programma che viaggia tra Dvořák e Piazzolla.

15 ottobre 2026 11:59
A Colugna un pomeriggio con il sax: il quartetto Rapsodia apre il sabato del Teatro Bon -
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Il Teatro Luigi Bon di Colugna si prepara a ospitare un nuovo appuntamento musicale pensato per il pubblico del territorio: sabato 17 ottobre, alle 17, sarà il Rapsodia Saxophone Quartet a salire sul palco per un concerto a partecipazione gratuita inserito nel calendario di Ouverture.

L’iniziativa porta a Tavagnacco un ensemble formato da giovani strumentisti legati al Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine e si inserisce anche nel progetto Un’estate di inclusione, realizzato con il sostegno del Programma Regionale PR FESR del Friuli Venezia Giulia 2021-2027, insieme al Comitato Anziani del Comune di Tavagnacco.

Un ensemble giovane cresciuto tra Udine e Colugna

Il quartetto nasce sotto la guida del maestro Fabrizio Paoletti e riunisce quattro musicisti che stanno approfondendo il percorso cameristico nei corsi della Fondazione Luigi Bon curati da Federica Repini. Un lavoro formativo che trova proprio nel teatro di Colugna uno dei suoi spazi più riconoscibili.

In scena ci saranno Giacomo Zampa al sax soprano, Marco Berlasso al contralto, Mauro Marnicco al tenore e Mattia Turco al baritono. A introdurre il pomeriggio sarà il musicologo Alessio Screm, che accompagnerà il pubblico nell’ascolto del programma.

Dal repertorio classico alle sonorità del Novecento

La proposta musicale punta sulla duttilità del quartetto di saxofoni, strumento capace di muoversi tra linguaggi molto diversi. Il concerto comprenderà il Quartetto per archi n. 12 in fa maggiore op. 96 “Americano” di Antonín Dvořák, nella trascrizione di F. L. Hemke.

Accanto a questa pagina troveranno spazio anche Ciudades di Guillermo Lago, con i quadri dedicati a Sarajevo e Addis Ababa, e Far Away di Makoto Asari. La parte conclusiva del programma guarderà invece a registri più energici e brillanti, con Libertango di Astor Piazzolla e Rossini… per quattro, trascrizione firmata da G. Di Bacco.

Il concerto nel percorso di Ouverture

L’appuntamento del 17 ottobre rientra nel ciclo autunnale fuori abbonamento con cui la Fondazione Luigi Bon accompagna il pubblico verso l’avvio della stagione 2026/2027. Dopo l’esibizione è previsto anche un momento conviviale con una bicchierata, pensato per prolungare l’incontro tra artisti e spettatori.

Nel cartellone di Ouverture sono annunciati anche il Trio Vega il 24 ottobre e il Duo Palomar il 31 ottobre. Intanto è aperta la campagna abbonamenti della nuova stagione, che partirà domenica 8 novembre al Teatro Paolo Maurensig di Feletto Umberto con lo spettacolo Madre per sempre, interpretato da Marisa Laurito e Giorgia Wurth.

Per il pubblico friulano si tratta dunque di un’occasione accessibile per ascoltare giovani interpreti del territorio in un programma ampio e trasversale, in uno spazio culturale che continua a mantenere vivo il legame tra formazione musicale e proposta concertistica.

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