A Begliano nasce uno spazio dedicato agli ospedali militari dell’Isontino

Sabato 7 novembre a Villa Marchese de’ Fabris l’apertura della nuova cellula dell’Ecomuseo. Nel weekend anche visite guidate e un appuntamento musicale.

A cura di Web Team Web Team
02 novembre 2026 09:43
A Begliano nasce uno spazio dedicato agli ospedali militari dell’Isontino -
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La memoria della Grande Guerra nel Friuli orientale si arricchisce di un nuovo luogo di racconto. A Begliano, nella storica Villa Marchese de’ Fabris, sabato 7 novembre sarà presentata al pubblico la cellula ecomuseale “Ospedali di Guerra dell’Isontino”, dedicata al ruolo che questo territorio ebbe durante il primo conflitto mondiale.

L’iniziativa riguarda da vicino l’area tra Carso e Isonzo e si inserisce nel lavoro di valorizzazione portato avanti dall’Ecomuseo Territori - Genti e memorie tra Carso e Isonzo, coordinato dal Consorzio Culturale del Monfalconese. L’obiettivo è quello di restituire contesto a una vicenda storica che ha segnato in profondità il paesaggio e le comunità locali.

Una villa segnata dalla guerra

La sede scelta per il nuovo percorso non è casuale. Villa Marchese de’ Fabris, dimora veneta del Seicento situata a Begliano, porta ancora nella propria storia le tracce del fronte isontino. Con l’inizio della guerra l’edificio si trovò in un’area direttamente coinvolta dalle operazioni militari.

Nell’ottobre del 1915 la villa venne quasi rasa al suolo e perse gli arredi interni. L’anno successivo fu ricostruita rapidamente dall’Esercito Italiano, che la destinò a ospedale militare. Dopo Caporetto, dal 1917 e fino alla fine del conflitto, la struttura fu utilizzata con la stessa funzione anche dall’esercito austroungarico, come ricorda un’iscrizione conservata sul posto.

La nuova cellula ecomuseale nasce proprio per approfondire questa pagina attraverso materiali documentari, testimonianze e ricostruzioni storiche, mettendo al centro un aspetto meno noto della guerra combattuta lungo l’Isonzo: quello dell’assistenza sanitaria e dell’organizzazione degli ospedali da campo.

Il programma di sabato 7 novembre

L’appuntamento inaugurale è fissato per le 11 con una conferenza di presentazione. Interverranno Desirée Dreos, che ricostruirà il passato della villa a partire dalle fonti d’archivio, Enrico Cernigoi, con un focus sulla sanità militare nell’Isontino durante la Prima Guerra Mondiale, e Contardo Vergani, che illustrerà la funzione della villa come ospedale militare da campo.

Alle 12.15 è previsto il momento ufficiale con il taglio del nastro e la visita al nuovo spazio espositivo. A seguire, alle 13, un momento conviviale concluderà la mattinata.

Begliano, a Villa de’ Fabris apre la cellula sugli Ospedali di Guerra dell’Isontino
Begliano, a Villa de’ Fabris apre la cellula sugli Ospedali di Guerra dell’Isontino

Visite e iniziative nel fine settimana

L’apertura della cellula rientra anche nel calendario della quarta edizione autunnale del Festival delle Dimore Storiche del Friuli Venezia Giulia, che nel fine settimana del 7 e 8 novembre porterà i visitatori a Villa Marchese de’ Fabris con ulteriori occasioni di scoperta.

Sabato sono in programma visite guidate alle 10 e alle 14.30, mentre alle 16 è previsto il concerto del New Era Quartet. Domenica 8 novembre, invece, le visite si terranno alle 10, alle 11 e alle 12.

Nel pomeriggio di domenica, alle 14.30, è in calendario anche una visita organizzata insieme a Io ci vado APS nell’ambito del progetto “Percorsi inclusivi alla scoperta del Fvg”, con la presenza di un interprete della lingua dei segni. Un’iniziativa che amplia l’accessibilità dell’evento e rende ancora più aperta la proposta culturale del weekend.

Con questa nuova apertura, Villa Marchese de’ Fabris entra nella rete dei luoghi che raccontano la storia dell’Isontino e del Friuli Venezia Giulia attraverso la memoria dei conflitti, dell’architettura e delle comunità. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la villa all’indirizzo [email protected] oppure via WhatsApp al numero 348 5807514.

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